Orbetello: "È singolare - commentano il Sindaco Andrea Casamenti e l'Assessore alla Sanità Michele Pianelli - che proprio Chiavetta parli di Ospedale e servizi sanitari. Forse ha dimenticato che quando lui amministrava sono stati firmati i patti territoriali che hanno dato un colpo ai servizi della struttura ospedaliera ed è stata addirittura chiusa la pediatria notturna.
Chiavetta continua a scivolare su bucce di banana perché purtroppo per lui ha già amministrato e dimostrato la propria inadeguatezza amministrativa. Chiavetta scrive di sanità sotto dettatura e non conosce quindi quello di cui parla. E' vero, la sanità è in difficoltà, ma il problema è nazionale.
E' stata sbagliata completamente la programmazione per l'accesso alla facoltà di medicina, per cui oggi paghiamo a caro prezzo questo errore, mancando in maniera drammatica molti dottori, soprattutto in alcune specializzazioni. L'epidemia di Covid ha poi messo in crisi un sistema che stava vacillando. E la penuria di medici si sente soprattutto negli ospedali periferici, come quello di Orbetello, i cui operatori fanno i salti mortali per poter garantire il servizio. Di fronte a questo scenario l'Amministrazione comunale ha messo in campo tutte le sue forze, sia nel campo sanitario, che in quello socio-assistenziale. Abbiamo incalzato la dirigenza della Asl per il reclutamento del personale, ottenendo un potenziamento di quello infermieristico, della chirurgia e soprattutto della medicina interna. E' stato nominato dopo anni, il primario di Pronto Soccorso. In veste di Presidente della Conferenza Zonale dei Sindaci, ci siamo battuti insieme agli altri sindaci per il mantenimento degli ambulatori periferici nei nosocomi di Manciano e Pitigliano.
Sul lato socio-sanitario non solo abbiamo portato il contributo comunale a 830 mila euro ma abbiamo tamponato i gravi problemi di personale nella salute mentale adulti, nella infanzia adolescenza, nel SERT, sono aumentati gli assistenti sociali. Questi sono alcuni dei nostri successi, certo parziali e non risolutivi, ma molto importanti per dare una continuità di trattamento agli assistiti. Nell'ultimo piano degli investimenti della Asl di marzo, siamo riusciti ad ottenere dalla Asl importanti investimenti nel distretto, che porteranno alla realizzazione di nuovi spazi per i dipartimenti, portando fuori dall'ospedale i servizi non prettamente sanitari e permettendo poi di avere nuovi spazi a disposizione dei reparti. Questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti da questa amministrazione, consapevoli; difficilmente si potranno risolvere problemi più gravi come la carenza del personale, senza che si cambino le modalità di accesso alla facoltà di medici e alle specializzazioni e senza che venga cambiata la legislazione nazionale e regionale in tema di concorsi. Tutto il resto - concludono Casamenti e Pianelli - sono le solite chiacchere".