Massa Marittima: "Con le ultime due dirette effettuate dal sindaco sui social Giuntini sembra voglia dimostrare la propria forza sfuggendo dai contenuti e rifugiandosi in battute che poco hanno a che fare con la serietà dei temi trattati.
Un atteggiamento violento con il quale copre la sua impotenza verso quello che sono i fatti, abusando in modo improprio e poco ortodosso, del proprio ruolo istituzionale e lanciandosi in un monologo che non concede a chi è chiamato in causa nessuna replica.
Tacciare di citrullo o in malafede chi esprime proprie opinioni o fare allusioni, coltivare sospetti, gettare fango a chi ricopriva precedentemente ruoli sono giochi che lasciano il tempo che trovano ma che non possono passare ogni volta inosservati, essere sottaciuti.
L’esigenza di avere un centro vaccinale non nasce da valutazioni sommarie giustificate dal peso di una realtà ma da altre valutazioni per far evitare spostamenti a persone che spesso hanno difficoltà di mobilità, sono sole, non hanno mezzi. Cittadini che risiedono non solo a Massa, ma nelle frazioni e nei comuni dell’entroterra. Caro Marcello a Castiglione della Pescaia, comune ben meno popolato di Massa, a circa 18 chilometri da Grosseto e con vie i comunicazioni e collegamento migliori è stato aperto un centro presso l’AUSER. Anche a Castiglione i vaccini non ci sono e quelle poche dosi, 6 giornaliere che arrivavano all’inizio della campagna, sono state somministrate lì, facendo evitare spostamenti a soggetti fragili.
Ed allora è così fuori luogo l’idea di aprirlo anche a Massa in modo da poter evitare spostamenti ad anziani, soggetti fragili e con difficoltà? Un centro vaccinale non avrebbe, secondo te, agevolato anche i residenti nelle frazioni e nei comuni vicini? Mah dubitiamo di questo o forse il tuo monologo è un diktat che non consente riflessioni diverse.
Sul Falusi voglio ricordarti che fai un po’ di confusione. Io ero assessore e presidente della Società della Salute non ero il presidente del Falusi, non lo sono mai stato e non ero neppure sindaco. Nel mio ruolo e posso dimostrartelo, ho aiutato la gestione per i problemi che già allora aveva proponendo alla giunta della Società della Salute che ha approvato, l’affidamento di tutte le strutture presenti, l’assistenza domiciliare ed educativa. Oggi mi risulta che il centro diurno la Ginestra, l’assistenza domiciliare ed educativa se li riprenda la SdS, dove tu sei membro e presidente, causando l’aumento delle difficoltà economiche causato dalla diminuzione delle attività e del fatturato.
Ti faccio inoltre presente che dai bilanci del Falusi si vede che sino al 2015 gli stessi chiudevano senza problemi, vero che questo è dovuto anche al patrimonio, e dal 2017 invece sono caduti nel dramma.
Il sottoscritto è 7 anni che non ha più ruoli, è 8 anni che è uscito dal PD e sarebbe ora che invece di rivangare le ere passate tu ti assumessi le responsabilità per quello che hai fatto o meglio non hai fatto in questi anni. Ti ricordo che la crisi è esplosa dal 2017, nel frattempo sono passati 4 anni nei quali le condizioni si sono aggravate e tu hai bruciato ben due CdA senza produrre risultati che, è bene ricordarti, ti erano stati proposti in tutte le salse.
Comunque da parte dei sottoscritti Paolo Mazzocco e Luciano Fedeli i termini non cambiano, continueremo a pensare con la nostra testa, a criticare e proporre sui temi veri come Falusi, ospedale o altro restando, come abbiamo fatto nelle nostre dirette, sui contenuti senza scendere sul piano personale.
Se vuoi dibattere sul piano personale, invece di farneticare con monologhi, ti invitiamo ad un confronto pubblico sulla rete così potrai dire con chiarezza il perché siamo citrulli, in malafede, poco affidabili se non pericolosi per chi ci frequenta e noi ti potremo rispondere sfatando quelle tue illazioni e dubbi che semini.
Sarà difficile averlo, lo comprendiamo, ma sentiamo l'obbligo di chiederlo non tanto per noi che certo non ci intimoriamo e continueremo ad esercitare il diritto di critica e proposta, ma per coloro che da tali atteggiamenti e pubblici addita menti, ripetiamo, offensivi e intimidatori, ne sono impauriti e condizionati", concludono Paolo Mazzocco, Tavolo Salute e Luciano Fedeli Pci federazione Grosseto.