Grosseto: Fratelli d’Italia continua a denunciare il mancato avvio della commissione inchiesta affidi e case-famiglia. L’On. Maria Teresa Bellucci, capogruppo di FdI nella commissione Affari sociali della Camera e responsabile nazionale dipartimento dipendenze e terzo settore, mantiene la promessa fatta qualche mese fa in merito alla denuncia del mancato avvio della Commissione d'inchiesta sugli affidi, illeciti e le case-famiglia. Una commissione voluta da tutto il Parlamento, ma che a 267 giorni dalla sua approvazione, non si è mai riunita.
“Una vergogna, - dichiara l’On. Teresa Bellucci - sulla quale ho scelto di non tacere, denunciando, ogni settimana, il mancato avvio dei lavori, di quello che è uno strumento fondamentale per fare luce sul buco nero delle case-famiglia e degli affidi. Un tema, questo, che coinvolge migliaia di bambini e famiglie, vittime innocenti di un sistema incapace di regolare sé stesso e pieno di troppe anomalie. Vogliamo chiarezza, vogliamo verità, il prolungarsi dell'immobilismo delle istituzioni è intollerabile e ricade sulla Pelle dei Bambini”.
“Una battaglia quella di Fratelli d’Italia, in solitaria, - commenta Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Toscana - finalizzata ad avviare la Commissione, il cui compito è quello di verificare le falle di un sistema che, come abbiamo visto con il caso Bibbiano, del Forteto, gli ultimi arresti avvenuti a Massa Carrara, hanno creato ingiustizia e sofferenza per i minori così come per le persone a loro care”.
“La Commissione Parlamentare d'inchiesta sugli affidi e le case-famiglia è stata approvata all'unanimità il 29 luglio 2020, - riporta Simonetta Baccetti, responsabile dipartimento Toscana dipendenze e terzo settore di FDI - ma ad oggi non si vede nessun inizio dei lavori. Anzi, uno scandaloso immobilismo del Parlamento, una vergogna, considerato che bambini e genitori chiedono che le Istituzioni intervengano su tutto quello che è accaduto, e chiedono verità e tutela”.
“La Commissione parlamentare ha l’importante e urgente compito di fare luce in merito all'affidamento di minori presso le case-famiglia, dare indicazioni su quello che deve essere l’iter corretto di affidamento dei minori sul territorio nazionale, perché non si parli mai più di abusi, perché ci sia un uso corretto delle risorse pubbliche, con particolare attenzione al diritto del minore a crescere nella propria famiglia di origine. Fratelli d’Italia presente”, concludono i tre esponenti politici.