Politica

25 Aprile, Pci Ggrosseto: 'Tra storia, presente e futuro'

Grosseto: Il PCI sarà presente nei luoghi storici della provincia quest’anno in modo simbolico dato che la pandemia non consente di prevedere manifestazioni pubbliche come avvenuto in passato.

25 Aprile, Pci Ggrosseto: 'Tra storia, presente e futuro'

Grosseto: Il PCI sarà presente nei luoghi storici della provincia quest’anno in modo simbolico dato che la pandemia non consente di prevedere manifestazioni pubbliche come avvenuto in passato.

"Ricordiamo per questo le stragi, gli eccidi, gli assassinii compiti in quel periodo che hanno toccato tutta la provincia di Grosseto. Tra il settembre 1943 e il giugno 1944 molte furono le violenze consumate dalla follia nazi – fascista. L’eccidio degli 83 minatori della Niccioleta e i Martiri d’Istia, sono le due maggiori stragi compiute nel territorio provinciale alle quali si accompagnarono eccidi e uccisioni compiute nei comuni della provincia che colpirono anche civili spesso non affiliati ai partigiani ma nell’occhio dell’odio delle camicie nere.

In questo delitti si consumarono in comuni e località di Santa Fiora , Magliano, Montieri, Manciano, Cinigiano, Arcidosso, Roccalbegna, Scarlino, Grosseto, Sorano, Castel del Piano, Roccastrada, Semproniano, Gavorrano. Una delle ultime follie fu compiuta il 22 giugno a Massa Marittima dove militari tedeschi prelevano Norma Pratelli Parenti dalla sua casa a Massa Marittima e la uccisero, dopo averla seviziata.

In questo 25 aprile vogliamo ricordare anche chi non ha combattuto in modo diretto ma si è schierato e, come i
partigiani , ha fatto una scelta: quella di non combattere a fianco dei nazi - fascisti. Sono gli Internati Militari Italiani che all’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943 rifiutarono di allearsi con le truppe nazifasciste e in molti vennero deportati nei campi di lavoro tra Polonia e Germania, anche loro hanno contribuito ad abbattere le dittature.

Per il PCI non si può riscrivere, revisionare, negare le conseguenze che il fascismo ha prodotto anche nel nostro territorio, non si può disperdere la memoria o falsificarla, non si può proporre una riconciliazione tra chi scelse di stare dalla parte dei fascisti e dei boia e chi lottò per ridare libertà e futuro al Paese. Nessuna riconciliazione è possibile e l’unica riconciliazione è quella di riconoscere i valori della Resistenza e della Liberazione per la quale i partigiani, uomini e donne, hanno combattuto.

In attesa che si possa ritornare nelle piazze a ricordare, celebrare e onorare chi è caduto per la nostra Libertà, in attesa che possiamo tornare a sventolare le nostre bandiere con la falce e il martello insieme alle altre bandiere
che hanno scelto di stare dalla parte dei valori della Libertà e della Costituzione. Ora e sempre resistenza dichiara il PCI di Grosseto perché la storia non si ripeta e per contrastare quella deriva culturale, la corruzione, la perdita di diritti e valori che sono il nutrimento migliore per alimentare quelle derive fasciste che potrebbero ripresentarsi", così termina la nota della segreteria PCI federazione di Grosseto.

25 Aprile, Pci Ggrosseto: 'Tra storia, presente e futuro' piwigo/upload/2021/04/25/20210425105258-8fc6b91b.jpg Grosseto: Il PCI sarà presente nei luoghi storici della provincia quest’anno in modo simbolico dato che la pandemia non consente di prevedere manifestazioni pubbliche come avvenuto in passato. 25 Aprile, Pci Ggrosseto: 'Tra storia, presente e futuro' Maremma News 416 it piwigo/upload/2021/04/25/20210425105258-8fc6b91b.jpg PT2M politica