Grosseto: "Non possiamo esimerci dal commentare il comportamento, seppur non uniforme, nel Consiglio Comunale, tenuto dalla Lega e dal resto delle forze politiche della maggioranza, rispetto alla presentazione della prima delle due mozioni a firma M5S". E' il commento del Gruppo consiliare M5S con Antonella Pisani, Francesca Amore, Daniela Lembo e Gianluigi Perruzza.
"La Lega - dicono i consilieri M5S - ha votato CONTRO, mentre il resto della maggioranza si è eclissato, non partecipando al voto. Questo ha causato la mancanza del numero legale per cui il Consiglio si è forzatamente concluso ed è stato tutto rimandato. I cittadini grossetani devono sapere che si trattava di una mozione di non poco conto: si chiedeva al Sindaco e alla giunta di aggiornare il Patto dei Sindaci (già siglato durante la Giunta Bonifazi) aderendo al Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), strumento che permetterà dirinnovare il proprio impegno, allineandosi ai nuovi obiettivi UE per il 2030, per ridurre le emissioni di CO2 di almeno il50%, e di redigere, oltre ad un Inventario di Base delle Emissioni, un’Analisi delle vulnerabilità e del rischio del territorio per fronteggiare le criticità dovute ai cambiamenti climatici ormai in atto. Ciò permetterebbe di pianificare una politica organica ed efficace, capace di stimolareuna conseguente progettualità.
Sicuramente uno strumento che potrebbedare nuova linfaal tessuto economico oltre che migliorare la qualitàdella vita dei cittadini.Evidentemente ciò non è affatto chiaro alla Lega,che, per bocca delconsigliere Virciglio, ha affermato che queste azionidebbano essereportate avanti a livello governativo e non locale. Il resto della maggioranza, invece, che sembrava avercapitol’importanza di questo strumento, tanto da chiedercinei giorni scorsi dipoter apporre le proprie firme alla nostra mozione,con estremaincoerenza al momento del voto dell’atto in ConsiglioComunale, hapreferito dileguarsi.Ci chiediamo quali siano le motivazioni!Nel caso della Lega possiamo supporre di essere dinanziad un meroproblema di comprensione. Infatti l’obiezione di Virciglio è insensata dal momento che si parlava del Patto dei Sindaci!
Chi deve esserne protagonista se non l’Amministrazione locale con i suoi strumenti e lesue azioni? Forse il consigliere non ha ben chiaroil ruolo istituzionale diamministratore pubblico che riveste. Nel secondo caso, è evidente che siamo di fronte adun tentativo disottrarci la paternità di un atto per il quale sarebbestato difficile da parteloro giustificare una bocciatura! Tutto questo però a scapito dei cittadini grossetani interessati in prima persona al progetto comunitario di Riduzione della CO2, alla Carbon Neutrality e all’urgente tema dell’Adattamento ai cambiamenti climatici. Questo modo di fare politica è incompatibile con ilraggiungimento di taliobiettivi.Per questo motivo noi consiglieri comunali portavoce del Movimento 5 Stelle Grosseto propugniamo con forza, per la prossima tornata elettorale, un rivoluzionario modello di governance capace di superare le ataviche criticità politiche che hanno immobilizzato e continuano a impedire il cambiamento nella gestione politico amministrativa di questo splendido territorio".