Grosseto: "Dopo essere scesi in strada per sensibilizzare su un tema spinoso come quello degli infortuni sul lavoro e avere racconto la testimonianza diretta di chi vive sulla propria pelle sopraffazione e sfruttamento oggi - si segge nella nota del Partito di Rifondazione Comunista Grosseto - eravamo nuovamente in piazza per esprimere il nostro dissenso verso una delle vicende geopolitiche più assurde e violente che la storia abbia conosciuto ovvero quella del popolo palestinese".
Si è svolta ieri la manifestazione a sostegno del popolo palestinese. "Un popolo - si legge ancora nella nota - al quale è negato il diritto più elementare, il diritto ad esistere ad essere riconosciuto come tale con una propria libera patria in libero stato, per assurdo però quel popolo che lotta per ciò che dovrebbe essere elementare è regresso ad opera delle principali potenze mondiali a manipolo di terroristi e al ruolo di complici chiunque osi mettere in dubbio lo stato di cose presente e schierarsi dalla parte dei palestinesi; nella disputa tra israeliani e palestinesi chi viene sfrattato dalle proprie terre e dalle proprie case? I palestinesi e chi sono le vittime?
La risposta sembrerebbe ovvia, i palestinesi quel popolo al quale come dicevamo è negato ogni diritto e invece no troppo facile perché ancora una volta con l'aiuto delle solite super potenze occidentali l'ovvietà viene stravolta e il carnefice governo israeliano diventa vittima con nei fatti potere di vita o di morte su altre persone colpevoli tra parentesi di occupare da tre millenni una terra che qualcuno rivendica per diritto divino come di sua esclusiva proprietà. Noi siamo invece fermamente convinti e sicuri di quale sia la parte giusta dove schierarsi ,quella di gente che per difendersi è costretta a contrapporre pietre o poco più all'esercito più potente una potenza nucleare che tutti conoscono ma ufficialmente inesistente o uno dei più, quello di Israele, uno stato senza una costituzione e che non ha delineato ufficialmente i propri confini e chissà se proprio in virtù di questo si sente in diritto di occupare le altrui terre a proprio piacimento.
Smetta l'Occidente di essere complice di uno stato senza costituzione e senza confini tracciati,questa si nazione illegittima e permetta a gente oppressa di avere una propria nazione. Palestina libera patria , libero stato".