Grosseto: “La candidatura di Leonardo Culicchi a Sindaco di Grosseto ha portato il Partito Democratico di Grosseto, mostrando un forte spirito unitario, all’elezione a segretario di Simone Baricci”, così apre la nota del Pd Grosseto.
“La lista del Pd sarà chiaramente presente alle elezioni comunali, è attualmente in costruzione e sarà costituita da nomi nuovi, importanti per la città e che rappresentino la stessa nel mondo del lavoro, nella cultura, nel sociale e nelle categorie produttive. Il PD è stato il centro di gravità della coalizione, ha fortemente voluto una coalizione ampia che rappresentasse l’area progressista ed i suoi valori, le innovazioni del movimento Cinquestelle sulla partecipazione e sull’ambiente, ed il mondo moderato che non si riconosce in una destra sempre più radicale e reazionaria.
Importante, innovativo per tutto il Paese, l’accordo col movimento Cinquestelle col quale ci siamo trovati sui valori e sulle prospettive future prima ancora che Conte facesse la sua scelta di campo. Il Pd ha contribuito a costruire una coalizione alternativa alla destra e all’attuale amministrazione. Un’amministrazione che nel suo mandato ha solo effettuato gestito l’ordinario senza una visione di lungo respiro della città. Ciò è visibile nel libretto dei sogni che stanno distribuendo in questi giorni dove c’è un misto tra annunci roboanti per le poche cose fatte e attribuzione di meriti non propri.
Alla base del nostro programma elettorale, del programma elettorale del PD, ci sono quattro punti.
- Infrastrutture ed ambiente: va ripensato il rapporto fra città e le frazioni dimenticate dalla destra in questi cinque anni. L’urbanistica deve tornare ad essere strumento per progettare la città e per costruire appartamenti.
- Lavoro nel quale bisogna investire con interventi strutturali e non occasionali, sviluppando infrastrutture e rendendo Grosseto attrattiva per investimenti e non per eventi spot.
- Servizi e sociale saranno l’altro obiettivo del nostro programma: questa è una città dove l’unico servizio innovativo è quello dei monopattini ma dove manca un tessuto sociale di comunità. Ogni intervento sul sociale è stato omesso da questa amministrazione lasciando ai privati il compito di intervenire per aiutare i tanti nostri cittadini che vivono purtroppo ai margini della società.
Mentre la destra pensa ai posti di potere, con una guerra nemmeno troppo nascosta, noi pensiamo ai contenuti ed al programma convinti che Grosseto meriti molto di più”, termina la nota.