Pitigliano: “Un Rave Party non autorizzato che si è tenuto in un terreno agricolo nei pressi del Lago di Mezzano nel viterbese, a poche centinaia di metri dai comuni di Pitigliano e Sorano, senza che nessuno sapesse nulla. Come è stato possibile? Come è postuma simile organizzazione, stile concerto di un cantante famoso all'insaputa delle istituzioni?”, a chiederlo è Gianluca Simonelli referente Fratelli d’Italia Pitigliano.
“Ci sembra alquanto strano, - commenta Simonelli - e per questo non vogliamo credere che il tutto sia avvenuto nella totale insaputa delle istituzioni, perché se così fosse allora dovremmo aver paura nel nostro vivere quotidiano, e temere per la sicurezza delle nostre famiglie. Riunire oltre 6.000 persone, qualcuno vocifera che erano molti di più, e con tutta quell’attrezzatura e quell’organizzazione, certamente non si fa in poco tempo e con un gruppo su WhatsApp”.
“Come Fratelli d'Italia Pitigliano, - continua Simonelli – siamo molto indignati e ci affidiamo a quanto dichiarato dal nostro parlamentare Mauro Rotelli, che ha subito depositato un’interrogazione al ministro Lamorgese. Sono quasi due anni che la lotta alla pandemia e al Covid 19 sta mettendo a dura prova sia l’economia nazionale che locale, in special modo quella pitiglianese e soranese improntata al turismo e all’accoglienza”.
“Sono molti gli agriturismi, - spiega Simonelli - che per questo fatto hanno avuto disdette dell'ultima ora, mentre altri hanno visto i gli ospiti delle proprie strutture, interrompere la vacanza prima del tempo per paura. Per non parlare dei casi nei quali assistiamo a vere e proprie esibizioni non certamente degne di un Paese civile, con ragazzi seminudi in giro per i borghi, in preda ai fumi di alcool e sostanze varie”.
“Le normative anti Covid, hanno di fatto ‘abolito’ ogni tipo di manifestazione che prevede assembramento, vedi la famosa “Festa delle Cantinelle” a Pitigliano e altre manifestazioni, che portavano un notevole riscontro per l'economia locale e non solo, e poi ci troviamo ad assistere a certi eventi come quello del Rave party non autorizzato, dove tra l’altro c’è stato anche un morto, un ragazzo di 25 anni”.
“Mai mi sarei aspettato, - conclude Gianluca Simonelli - che nel 2021 si sarebbe assistito ad un “cocktail di illegalità”, con le nostre Forze dell'Ordine impotenti costrette a vigilare da lontano senza poter intervenire”.