“Le precisazioni una tardiva forma di riparazione di fronte all'indignazione: si dimetta"
Grosseto: "Le frasi del rettore dell'Università per Stranieri Tomaso Montanari sono gravi, e riteniamo le sue precisazioni una tardiva forma di riparazione, a seguito dell'indignazione suscitata, di quanto espresso, soprattutto perché vanno a delegittimare una parte importante della nostra storia che, con fatica, è stata fatta uscire dall'oblio grazie ad una legge dello Stato giunta solamente nel 2004".
Lo affermano il responsabile del dipartimento regionale Università della Lega Claudio Pacella, la responsabile del Dipartimento Regionale Pubblica Istruzione della Lega Lucia Faleri ed il responsabile del Dipartimento Regionale Cultura della Lega Massimiliano Baldini.
"Le affermazioni sono gravi - affermano- ancora di più perché rivolte contro la memoria di quegli italiani che sono stati barbaramente uccisi nei massacri delle Foibe. La Lega da sempre è contro tutte le dittature, di qualsiasi colore essere siano, ma evidentemente per questa persona i morti sono di serie A e di serie B. E' bene ricordare che i caduti sotto la mano jugoslava non avevano colori, perché la repressione avvenne solamente in quanto italiani. Invece per certi personaggi l'idea politica e l'ideologia prevale nell'esprimere un giudizio che dovrebbe essere solamente di condanna. Come Lega abbiamo sempre promosso la Giornata del Ricordo e spesso, nei nostri comuni, così come avvenuto a Grosseto di recente, abbiamo fatto posizionare nei municipi targhe in memoria delle migliaia di vittime di tanta violenza". Da qui l'appello di Pacella, Faleri e Baldini.
"Crediamo che Montanari dovrebbe dimettersi dal ruolo di Rettore dell'Università per Stranieri - affermano- anche perché ci immaginiamo che polemica sarebbe stata montata se certe considerazioni le avesse pronunciate un politico o un'istituzione di centrodestra. Ma anche in questo caso si sa che esistono due pesi e due misure. Evidentemente dopo la rappresentante delle pari opportunità che invita al dialogo con i Talebani e la grave affermazione di Montanari, possiamo dire che c'è un problema per il centrosinistra in Toscana collegato alla tutela dei diritti ed alla memoria".