Chelini: “Basta a questo stillicidio senza fine. Non possiamo più accettare che le nostre strade siano trappole mortali”.Dopo l’ennesimo incidente fatale sull’Aurelia, il candidato sindaco della lista Adesso per Capalbio chiede alle autorità competenti un intervento che non può più attendere.
Capalbio: "Basta con questo stillicidio continuo. Non possiamo più accettare che le nostre strade, che percorriamo ogni giorno, siano trappole mortali. É tempo di gestire la situazione del corridoio tirrenico senza se e senza ma”. Queste le parole di Gianfranco Chelini, candidato sindaco per la lista Adesso per Capalbio, dopo la notizia dell’ennesimo gravissimo incidente accaduto poche ore fa sul tratto comunale dell’Aurelia.
La sicurezza dell’Aurelia è un tema sensibile per i capalbiesi. Una battaglia che va avanti da anni, con tanti, troppi incidenti, spesso tragici, legati alle quasi assenti condizioni di sicurezza della strada in corrispondenza del Comune di Capalbio.
E dopo i tanti appelli e richieste a Governo e Regione che si sono succedute per richiedere un intervento, nell’estate del 2020 la nomina dei due commissari per i grandi cantieri sembrava aver costituito un passo in avanti per la resa in tempi ristretti di un’Aurelia più sicura anche nel tratto compreso nel territorio di Capalbio. L’ennesima promessa tradita dopo appena qualche mese.