Roccastrada: «Sono uno storico per passione - puntualizza Mario Amerini nell'esporre la sua perplessità al Sindaco di Roccastrada -. Nel 2009 ho segnalato al Municipio di Roccastrada che Benito Mussolini era cittadino onorario e il sindaco Innocenti, allora, in due mesi, cancellò con una deliberazione la cittadinanza onoraria.
C'è un altro cittadino onorario di Roccastrada dal 1928, Ferdinando Pierazzi, segretario del fascio provinciale dal 1921 al 1926, poi deputato fascista, quindi sottosegretario del governo Mussolini, console della Milizia e massimo gerarca fascista toscano, pronipote di Vittorio Emanuele Orlando.
Fra le sue imprese è stato primo firmatario e quindi presentatore della legge liberticida che aboliva i partiti con la nuova legge elettorale del 1929.
Inoltre quale esponente del fascio maremmano Pierazzi è implicato, almeno moralmente, nei fatti del giugno 1921, devastazione di Grosseto, e nella strage di Roccastrada del 24 luglio 2021, il 24 luglio era il suo compleanno.
Ho segnalato da almeno 4 anni, e più volte, anche sui social, fornendo al sindaco una sintesi biografica sul Pierazzi.
Nessuna risposta.
Ho scritto a due segretari del PD, sordi.
Un anno fa, pur sapendo della presenza del Pierazzi nelle delibere comunali, il sindaco LImatola ha assegnato la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre.
Benissimo.
A questo punto ho informato anche l'Anpi per conoscere la compatibilità fra queste due onorificenze.
Nessuna risposta.
Ora leggo che l'attuale sindaco Limatola, con tutta la Giunta si è iscritto all'Anpi.
Benissimo.
Chiedo quindi al sindaco Limatola, come cittadino e come storico, se la cittadinanza onoraria a Pierazzi sia compatibile con quella della Segre. Oppure, per il fatto che il gerarca fascista ha ideato la nota Coppa Pierazzi (automobilistica) e proprio nel 1928 anno della sua cittadinanza onoraria roccastradina, lo rende compatibile di restare cittadino onorario a tu per tu con la Segre, che probabilmente ignora questo accostamento».