Campomori: “Cosa ne pensano i candidati sindaco?”. Grosseto: "La scorsa settimana GROSSETO AL CENTRO ha presentato in Comune oltre 1.400 firme di cittadini che chiedono al sindaco di mantenere libera e fruibile il tratto di spiaggia pubblica di Marina di Grosseto davanti a Villa Gaia e di non dare la concessione per la realizzazione del trentaduesimo stabilimento balneare della frazione.
Ieri, 28 settembre, scadevano i termini per presentare le domande di partecipazione al bando nel quale, sottolineiamo, è previsto che il Comune di Grosseto, per finalità di interesse pubblico, si riservi la facoltà di non procedere all'assegnazione in concessione, e che l’aggiudicatario non potrà avanzare né far valere, per qualsiasi titolo o ragione, alcuna pretesa risarcitoria per l’esercizio da parte del Comune di Grosseto della facoltà insindacabile di non procedere alle concessioni ed assegnazioni.
“Sottrarre un bene pubblico alla fruizione della collettività per perseguire l’interesse di un privato, è dunque solo una mera scelta politica”. Lo dichiara il promotore della petizione, il candidato sindaco di GROSSETO AL CENTRO, Marcello Campomori, che incalza:
“Ci piacerebbe conoscere la decisione del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna in merito a questa richiesta e conoscere anche la posizione degli altri candidati sindaci per questa città: sono d’accordo con quanto deciso da questa amministrazione comunale che, con l’emanazione del bando per la concessione del trentaduesimo stabilimento balneare di Marina di Grosseto, affermava di fatto la volontà di sottrarre alla pubblica fruizione uno degli ultimi due lembi di spiaggia libera rimasti nel cuore della frazione? Oppure sostengono la richiesta degli oltre 1.400 firmatari della petizione, favorevoli a mantenere questo spazio accessibile a tutti per la libera fruizione di cittadini e turisti? Vorremmo conoscere il pensiero degli altri candidati che si sono proposti per amministrare la Città di Grosseto. Attendiamo fiduciosi un riscontro da tutte le forze in campo, in questa corsa finale verso le votazioni del 3 e 4 ottobre”.