Grosseto: «Abbiamo il futuro a portata di mano. Vogliamo continuare a correre - dice Antonfrancesco Vivarelli colonna nel suo appello al voto - e il 3 e 4 ottobre, con il vostro voto, avremo la forza per farlo.
In questi ultimi 5 anni non ci siamo mai risparmiati. Ci siamo rimboccati le maniche e, senza accampare scuse come si fa troppo spesso, abbiamo lavorato a testa bassa e portato risultati storici. La nostra impronta è stata chiara sin dall'inizio: rigenerazione delle periferie, attenzione all’ambiente, valorizzazione di tradizioni e vocazioni socioeconomiche, nuove realizzazioni, piste ciclabili su tutto il territorio, la cultura finalmente al centro della vita cittadina, finanziamenti multimilionari, agevolazioni fiscali, lavori di riqualificazione di scuole, strade, piazze ed edifici pubblici su tutto il territorio frazioni comprese. È impossibile sintetizzare un percorso lungo 5 anni, che si è concluso con la grande vittoria del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare (Pinqua) che tra fondi pubblici e privati prevede l'investimento di oltre 50 milioni di euro per cambiare il volto del centro cittadino e le zone circostanti.
Questi, e tanti altri, sono i risultati del nostro lavoro. Un lavoro che non sarebbe stato possibile realizzare senza una squadra affiatata e unita. Vorrei ringraziare dal profondo del mio cuore tutti i compagni di viaggio di questi anni, a partire dalla giunta e dal Consiglio comunale. Una gratitudine sincera che estendo all’intero personale del Comune di Grosseto, con in testa il Segretario generale, che in ogni momento, e penso anche ai mesi di buio della pandemia, ha saputo dimostrare professionalità, umanità e attaccamento al territorio: la loro dedizione, non faccio fatica ad ammetterlo, mi ha reso orgoglioso; è stata per me stimolo ad andare avanti, a non mollare mai, a lottare ogni giorno senza riserve. Ecco perché mi sono sentito, e mi sento tutt’ora, fortunato ed onorato per avere avuto la possibilità di lavorare con loro, di progredire e sentirmi una persona diversa rispetto a cinque anni fa.
Guardo indietro con orgoglio e serenità ma, cosa ancora più importante, sono e siamo pronti ad affrontare un futuro che ci chiamerà a consolidare le nostre conquiste e a raggiungere nuovi obiettivi. Insieme siamo cresciuti, insieme andremo avanti con un programma di grandi opere e interventi già finanziati per oltre il 90%. È fondamentale andare a votare, il 3 e 4 ottobre, per non interrompere questo slancio e continuare a correre insieme. Buon voto a tutte e tutti».