Grosseto: Conosco Amedeo Gabbrielli - scrive Giovanni Restivo, responsabile per la Toscana del Movimento Cristiano Riformisti - e suggerisco ai Grossetani di votarlo domenica e lunedì alle prossime elezioni comunali.
Quando ho saputo che Amedeo si era candidato a questa tornata elettorale ho pensato che per Grosseto era sceso in campo uno dei suoi figli più appassionati e fedeli alla propria città: appassionato e profondo conoscitore della storia, dei luoghi, della gente che compone il tessuto sociale cittadino e fedele figlio di Grosseto costantemente animato dalla fede e l'amore per la propria città, per i suoi concittadini, per i giovani che segue con occhio attento come insegnante e maestro di vita e di sport.
D'altronde - continua Restivo -, la passione e la fedeltà ai valori della persona e alla possibilità per tutti di autodeterminarsi lo hanno sempre contraddistinto per il suo attaccamento alla famiglia di ieri quando era figlio, oggi che è padre. L'amore per Grosseto e l'amata mamma Maremma lo ha spinto da più di 11 anni a fondare, coordinare ed alimentare, con costanza e continuità immutate nel tempo, il Movimento "Fare Grosseto" che fin dal principio si è distinta per capacità propositiva, di confronto e di stimolo per la politica grossetana. E questo con tutte le amministrazioni che si sono succedute in tutti questi anni. Quindi, il mio invito è a sostenere Amedeo Gabbrielli, che si presenterà nella lista di Forza Italia con il proposito di arricchire il Partito di Berlusconi di quel pensiero popolare e civico di cui Gabbrielli è un forte testimone.
Amedeo è un cattolico che ha cercato sempre di vivere il Vangelo e i principi della dottrina sociale della Chiesa concretamente nel suo cammino di vita. La politica vera è quella fatta di testimonianze e scritta con il proprio vissuti. Gabbrielli, con Giorgio Signori, si è battuto nel 2010, quando entrambi erano insieme in Consiglio affinché il comune di Grosseto si attivasse per una città più sicura, più attenta alle esigenze della persona, delle famiglie, dei giovani, delle donne per questo la loro lotta per il Quoziente familiare e la necessità di un'agenzia per la famiglia e la turnazione delle aperture dei supermercati nei giorni della domenica per permettere alla famiglia - conclude Giovanni Restivo - di stare insieme e condividere momenti di familiarità autentica.