Grosseto: “In tanti stamani hanno risposto all’appello della CGIL che dopo l’attacco fascista di ieri alla sede Nazionale a Roma hanno spontaneamente deciso di riunirsi nelle Camere del Lavoro aperte in tutta Italia e collegate con l’assemblea generale della CGIL a Roma.
Anche dalla Camera del Lavoro di Grosseto, che grazie alla grande partecipazione delle pensionate e dei pensionati ha aperto tutte le quasi 50 sedi provinciali, insieme alle iscritte e agli iscritti hanno potuto ascoltare le parole del segretario Generale Maurizio Landini.
Quando si assalta la casa dei lavoratori si compie un gesto che va al di là del danno materiale alla CGIL o a chi vi lavora. E la straordinaria risposta spontanea che stamane ha portato anche centinaia di grossetani, accomunati dal sentimento antifascista, nelle nostre sedi è la migliore risposta.
Sarebbe sbagliato parlare soltanto dei fascisti che hanno compiuto i gesti violenti. Tra i no vax alberga un ventre molle che gli ha dato casa, li ha messi alla guida dei cortei e oggi continua a strizzargli l’occhio con la latente soddisfazione della devastazione della casa dei lavoratori. Impossibile fare l’elenco di tutti coloro che ci hanno inviato messaggi di solidarietà o che stamani spontaneamente si sono presentati nelle nostre sedi. Vogliamo ringraziare tutti, i rappresentanti delle Istituzioni locali, dei partiti, delle tante associazioni antifasciste, prime fra tutte ANPI e ARCI, ma anche le cittadine e i cittadini preoccupati della deriva violenta e reazionaria non più ignorabile nel nostro Paese, che insieme a noi hanno testimoniato con la loro presenza che la parte buona del Paese sa compattarsi nei momenti di difficoltà.
Tanti anche i messaggi di solidarietà da parte di chi non ha potuto essere fisicamente presente. Tra tutti quello del partigiano Nello Bracalari: “sono presente con il pensiero da partigiano, e da decano della CGIL vi dico di reagire con vigore, chi entra in casa nostra con la violenza deve essere severamente punito, ci deve pensare lo Stato ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte, nessuna compiacenza verso i non vax lotta contro ogni forma di fascismo. Vostro Nello”
Brillano però anche le assenze: nessun messaggio infatti da parte del Sindaco del comune capoluogo e Presidente della Provincia né dalle forze che lo sostengono. L’attacco al mondo del lavoro, proprio in uno dei momenti più cruciali per la programmazione del futuro del Paese, non è né casuale né nuovo. Per questo sabato 16, con CISL e UIL è stata programmata una grande manifestazione nazionale del mondo del lavoro e antifascista, a Roma, a cui siamo certi aderiranno tante e tanti anche dalla nostra provincia. Nei prossimi giorni insieme a CISL e UIL territoriali organizzeremo la nostra partecipazione. Invitiamo le cittadine e i cittadini e le forze democratiche e antifasciste che si riconoscono nei valori fondamentali della Costituzione, a partecipare a questa battaglia di democrazia", conclude Andrea Ferretti