Grosseto: «Dopo mesi di Pandemia - scrive in una nota il PCI di Grosseto - la situazione dei servizi rimane disastrosa.Oltre alle liste di attesa che si allungano per le prestazioni specialistiche, terapie e interventi chirurgici, in questo ultimo caso si parla di circa 500 interventi in elenco,
che si sommano alle carenze che si stanno cronicizzando di medici di famiglia e pediatri, i fortunati che vogliono fruire dei servizi minimi, come visite e altro sono costretti ad aspettare fuori dal Presidio ospedaliero del Sant'Andrea per effettuare ogni prestazione.
Dalla Direzione la risposta era già arrivata lo scorso anno, quando venne denunciata l’attesa di familiari per le prestazioni di pronto soccorso, una risposta formale che si basava sul fatto che l’azienda non era obbligata a dare accoglienza ai familiari e, aggiungiamo, neppure a chi deve avere una prestazione.
Tutto questo tiene conto della sola teoria mentre la realtà è quella che chi ha bisogno di cure, nessuno escluso, ed in particolare chi come anziani, soggetti fragili o persone che vengono da comuni limitrofi, non può certo essere depositato e trattato come un oggetto lasciato fuori o rimandato a casa nel caso di accesso di un caro al pronto soccorso, ad aspettare risposte o prestazioni ma dovrebbe avere un punto di appoggio dove essere accolto.
Non crediamo sia pretendere troppo questo ma sia una risposta dovuta che, soprattutto con l’arrivo della cattiva stagione, eviti alle persone di sostare fuori l'ingresso dell'ospedale o in alternativa alla postazione cerata.
Con tutti i dirigenti, scribacchini, esperti che affollano la direzione sanitaria e quella amministrativa, possibile non si trovi una soluzione e che in questi mesi l’azienda non abbia provveduto ad predisporre locali dove i cittadini possono aspettare il proprio turno in condizioni ottimali.
Ci saranno anche tante difficoltà ma questo dimostra una mancanza di sensibilità ed una cattiva organizzazione che con uno sforzo con un minimo di volontà potrebbe risolvere criticità come questa che viste dall’esterno possono sembrare minori ma per chi ha bisogno sono importanti».