Gavorrano: “Agiamo subito contro la leishmaniosi, Non sottovalutiamo questa grave malattia parassitaria che colpisce la fauna selvatica e in particolare i cani”, così il grido di allarme lanciato dal dottor Fabrizio Fabiano e Moreno Bellettini, rispettivamente presidenti di Fratelli d’Italia Gavorrano e Roccastrada.
“Questa grave malattia parassitaria, - spiega il dottor Fabiano (nella foto in alto) - è presente in maniera endemica non solo in tutto il mondo, ma anche nel bacino del Mediterraneo, Italia compresa, ed è in continua espansione”.
“L’OMS, - proseguono i due esponenti di FDI - ne ha raccomandato il monitoraggio e tracciato le linee guida data la sua pericolosità. Colpisce il cane, (circa il 40% ne è affetto in Italia), ma anche roditori ed altra fauna selvatica. Nel cane provoca un’altissima percentuale di decessi, purtroppo dovuta alla mancanza di cure efficaci e risolutive”.
“Tutto questo sembrerebbe, - commentano Fabiano e Bellettini - per l’impossibilità di somministrare un nuovo farmaco, che è già esistente, e che potrebbe salvare la vita di questi animali, che muoiono tra mille sofferenze. Infatti, è dal 2019 che è stato scoperto un farmaco efficace che combatte questa malattia e un gruppo internazionale di ricercatori, coordinato dalla professoressa Maria Paola Costi, direttrice del Dipartimento di Scienze della Vita di UNI.Mo.Re, ha elaborato la formula del farmaco”.
“Questo importante risultato scientifico, - precisano Fabiano e Bellettini - era l'obiettivo del progetto “New Medicines for tripanosomatidie”, finanziato dalla Commissione Europea con quasi 6 Milioni di euro. L'equipe di UNIMoRe ha individuato un farmaco (drug lead) NMT-A02 che si è dimostrato efficace contro la leishmaniosi in tre animali: topo, criceto e cane”.
Per questo, il dottor Fabrizio Fabiano e Moreno Bellettini sono in contatto con i vari parlamentari di Fratelli d’Italia, pronti ad attivarsi nelle sedi opportune, per la richiesta alle agenzie del farmaco dell'autorizzazione per questa situazione emergenziale, con il farmaco NMT-A02 ad uso veterinario. Viste le centinaia e centinaia di decessi in ambiente canino provocate dalla leishmaniosi.
“Difatti, le costanti ricerche sulla letteratura della leishmaniosi, riportano un Progetto di Ricerca Multicentrico finanziato dalla Commissione Europea: "New medicines for tripanosomatidie ", che ha portato alla scoperta del NMT-A02, sostanza, quest'ultima, molto efficace per la cura della leishmaniosi. Quindi, - concludono Fabrizio Fabiano e Moreno Bellettini – è urgente l'impegno da parte del governo per attivarsi e salvare la vita di molti animali”.