Massa Marittima: «Orbetello chiama e Massa Marittima risponde e così le giunte delle due amministrazioni, la prima a guida centro destra e la seconda di centro sinistra, in un colpo solo si aumentano le indennità portandole al massimo previsto dalle norme nazionali a partire già dal 1° gennaio 2022, evitando la progressione prevista sempre dalla legge di bilancio.
Condividiamo in pieno - si legge nella nota della segreteria PCI Colline Metallifere - quanto scritto dalle opposizioni di Alternativa di Orbetello e, data la situazione grave dovuta alla pandemia e allo scoppio del conflitto in Ucraina, con una crisi economica sempre più forte ed accentuata che vede in difficoltà famiglie e imprese anche per gli aumenti già in corso e quelli che potranno venire, forse poteva vedere un altro comportamento delle amministrazioni locali.
La legge di bilancio approvata il 31 dicembre 2021 prevede, un aumento dell’indennità di funzione di sindaci e amministratori per riparametrare i compensi degli amministratori locali rapportandoli a quelli dei presidenti di Regione la cui indennità mensile ammonta a 13.800 euro.
Così ogni sindaco vedrà il suo stipendio aumentare e, in proporzione anche vicesindaco e assessori, con incrementi che potevano avvenire in modo progressivo nei prossimi tre anni, durante i quali lo Stato provvede, secondo le previsioni ad oggi che potrebbero anche vedere sorprese nel futuro, alla copertura di tale aumento con tre conferimenti annuali, al fine di non far ricadere l’onere della spesa sul bilancio comunale. Comunque a pagare saranno i cittadini e la norma, così come è stata fatta, cade in un momento difficile e doveva valutare meglio tutte le situazioni.
Un comma successivo permette che i sindaci procedano all’aumento immediato delle indennità nelle integrali misure purché tale aumento sia sostenuto dalle tasche dei cittadini finché lo Stato alla fine dei tre anni non avrà rimborsato tutto.
Il PCI delle Colline Metallifere si associa quindi al messaggio lanciato da Alternativa per Orbetello che ritiene che diversi sindaci siano ingordi e non vogliano aspettare facendosi anticipare l’aumento dai cittadini.
Anche a Massa Marittima con una delibera di giunta del 2 febbraio è stato deliberato l’aumento integrale e immediato dell’indennità.
Questo comporterà una lievitazione dei costi che passeranno dai 70.781,40 €/anno del 2021 ai 112.856,40 €/anno del 2022, con un incremento del 59%.
L’indennità del sindaco e del vicesindaco incrementano per 746,01 €, passando da 1.254,99 € a 2.001,00 € mensili, quelle degli assessori di 671,41 €, passando da 1.129,49 € a 1.800,90 € mensili.
Nel complesso le indennità dell’intera giunta così riviste comporteranno un aggravio di spesa pubblica di 101.681,25 € di qui alla fine del mandato nel 2024.
Siamo curiosi di capire come si comporteranno gli altri amministratori dei comuni - conclude il PCI - auspicando che tali aumenti vengano applicati progressivamente almeno per dare un messaggio di responsabilità e rispetto anche a chi in questo momento trova difficoltà ad arrivare a fine mese».