Grosseto: "In questo preciso periodo storico è innegabile che tante famiglie attraversino un momento di difficoltà economica.
L’avvento del Covid che dura ormai da due anni, il caro bollette con il brusco innalzamento del costo energetico e, non ultima, la guerra in Ucraina che sta fortemente condizionando l’andamento economico di tutta l’Europa, impongono una profonda riflessione: «Servono strumenti in grado di dare ossigeno alle famiglie che sono in profonda difficoltà – spiega Amedeo Gabbrielli, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale – ripartendo da concetti fondamentali, ma pericolosamente lasciati indietro come il valore della vita e quello della famiglia»
. Gabbrielli precisa che: «È necessario garantire la difesa della vita e la voglia di una vera pace, dicendo no alle guerre e no a tutte le morti silenziose, causate dalla fame, dagli aborti e dall'eutanasia». Per questo il consigliere comunale di Forza Italia ribadisce che: «Grande attenzione deve essere attribuita alla famiglia, individuando tutte quelle forme di sostegno con contributi economici e servizi. Le famiglie numerose, quelle con anziani, con bambini e figli diversamente abili devono essere sostenute». Un punto di vista fermo che porta a ripensare anche alcune soluzioni: «Il quoziente familiare è il giusto strumento per arrivare a una soluzione che possa aiutare chi è in difficoltà – conclude Gabbrielli – Il sistema che determina l’imposta in relazione a un coefficiente calcolato che prende in considerazione il reddito complessivo della famiglia, ma anche il numero delle persone che la compongono, ci consentirebbe di avere un accesso ai servizi pubblici locali, più equo e omogeneo. Può essere uno strumento che, se ben applicato, può attenuare in modo consistente la progressività dell’imposta sul reddito, agevolando il percorso economico di tanti nuclei familiari, soprattutto quelli che presentano molti figli a carico, anziani, disabili e minori in affido".