Amiata: «Il consiglio comunale di Orbetello, ha approvato, a maggioranza, una mozione per intitolare l'ex idroscalo a Italo Balbo, gerarca, responsabile della nascita e dello sviluppo del regime fascista. Nella ricorrenza del centenario della “marcia su Roma”. Come sostiene il presidente provinciale dell’ANPI “Norma Parenti” di Grosseto, Luciano Calì - si legge nella nota -, la nostra Associazione è costretta a constatare, nuovamente, come per alcuni amministratori la toponomastica sia divenuta la valvola di sfogo prediletta per esercitare liberamente un discutibile e confuso spirito revisionista.
Italo Balbo, divenuto trasvolatore atlantico, solo dopo essere stato nominato sottosegretario di Stato al ministero dell’aeronautica, fu anche segretario del Fascio di Ferrara dal 1921, organizzatore e comandante dello squadrismo agrario finanziato dai proprietari terrieri, e dal 1923 componente del gran consiglio del fascismo nonché comandante generale della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. La proposta presentata, incurante della legge e della Carta costituzionale, legittimando uomini e azioni del regime fascista, innesca una pericolosa operazione revisionistica della storia. Per il comitato direttivo della sezione ANPI Amiata grossetana questo è inaccettabile, vedendo, nell’approvazione della mozione, un chiaro tentativo per aprire la via alla riabilitazione del ventennio fascista e dei suoi protagonisti, provando a trasformare in eroi personaggi come Balbo, comandante di una efferata spedizione punitiva contro operai ed abitanti del quartiere San Lorenzo che avevano provato a respingere i fascisti al tempo della marcia su Roma. Assalto che causò 13 vittime ed oltre 200 feriti tra i cittadini romani.
Ci uniamo alla richiesta di appello lanciato dalla nostra Associazione e rivolto alle cittadine ed ai cittadini, alle associazioni locali ed alle forze politiche e sindacali, affinché intervengano per opporsi a quello che si configura come un oltraggio alla coscienza morale e civile, nonché un grave danno d’immagine per l’intera comunità di Orbetello e del nostro territorio, richiamando l’amministrazione al rispetto dei principi e dei valori della Costituzione e dell’applicazione della legge Scelba, che punisce l’apologia del fascismo. Siamo fiduciosi sulla negazione del nulla osta prefettizio, necessario per l’ intitolazione dei luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Come già annunciato dall’ANPI Provinciale, promuoveremo e parteciperemo a tutte le azioni possibili per fermare la delibera di giunta con il nome di Italo Balbo. Infine salutiamo con soddisfazione la decisione assunta dal Governo di cancellare il nominativo di Italo Balbo dalla fiancata dell’aereo dell’Aeronautica militare utilizzato per i voli del Presidente della Repubblica».