Grosseto: Alle Elezioni Politiche del 25 settembre, nel collegio Toscana 02 per l’alleanza Verdi-Sinistra è candidato Telio Barbieri, 70 anni nato a Pereta nel comune di Magliano in Toscana. Da sempre impegnato politicamente nel territorio prima come assessore nel Comune di Scansano; poi come consigliere provinciale. Iscritto al PCI fino al suo scioglimento, ha continuato il suo impegno nelle varie formazioni di sinistra ed oggi iscritto a Sinistra Italiana.
Conosciamo il candidato.
D. Che cosa l’ha spinto a candidarsi ed in alleanza con il PD?
«La voglia di rappresentare al meglio i territori tutti del collegio 02: Grosseto-Siena-Arezzo- Livorno. Un territorio ricco di potenzialità che ancora non sono state valorizzate al meglio. L’alleanza con il PD è stata una scelta nazionale dettata da un sistema elettorale che chiede aggregazioni e dalla pericolosità di questa destra. Partecipiamo a questa alleanza elettorale con nostre precise proposte».
D. Su quali problemi del territorio pensa di impegnarsi con priorità?
«La priorità credo sia quella di avere uno sviluppo che tenga conto delle caratteristiche del territorio . Per Grosseto è importante in primis la messa in sicurezza della Aurelia. Inoltre sarebbe opportuno riavere uno scalo merci per valorizzare le eccellenze agricole della Maremma. Una migliore viabilità, tra cui le piste ciclabili, per permettere di visitare al meglio le tante eccellenze turistiche, enogastronomiche, culturali, paesaggistiche e naturalistiche del territorio delle nostre province. Impegnarsi per una migliore integrazione tra agricoltura sostenibile tra cui il bio, piccola impresa e turismo.
Impegni precisi anche per potenziare gli investimenti sulla sanità, perché non dobbiamo assolutamente dimenticare i mesi difficili della pandemia Covid,ad iniziare dal potenziamento del personale sanitario, medici ed infermieri».
D. Cosa direbbe ai tanti delusi della sinistra e del M5s?
«Capisco le delusioni da troppo tempo manca un pensiero di sinistra unitario in questo paese. Penso ai temi come l’uguaglianza, l’integrazione, la qualità della vita e le relazioni umane, valori che la sinistra ha in gran parte abbandonato in questi anni. Dovremmo ripartire da questi nostri limiti verso una società che tenga conto dei valori umani e non da quelli speculativi e capitalistici. Questi valori credo siano comuni sia alla sinistra che ai 5stelle. Riprendiamo il dialogo e il confronto soprattutto per farsi trovare pronti in caso di vittoria per costruire un governo progressista insieme a loro».
![]()