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I candidati del centrodestra si presentano ai maremmani

I candidati del centrodestra si presentano ai maremmani. Camera e Senato rappresentati di Fabrizio Rossi, Roberto Berardi, Mario Lolini e Simona Petrucci.

I candidati del centrodestra si presentano ai maremmani

Marina di Grosseto: Presentati nella mattina di giovedì 25 agosto presso un noto locale della frazione di Marina di Grosseto, nel corso di una conferenza stampa congiunta, Fabrizio Rossi e Simona Petrucci entrambi di Fratelli d’Italia, ma candidati per tutta la coalizione di centrodestra nei collegi Uninominali di Camera e Senato. Fabrizio Rossi, oltre che concorrere nel collegio Uninominale Camera dei Deputati (circoscrizione Grosseto-Siena) per la coalizione di centrodestra e anche candidato in seconda posizione nel listino proporzionale, sempre alla Camera nella circoscrizione Livorno-Elba-Grosseto-Siena-Arezzo per la lista Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia, mentre Simona Petrucci correrà per tutta la coalizione di centrodestra, collegio Uninominale Senato della Repubblica nella circoscrizione Grosseto-Siena-Arezzo, Mario Lolini, candidato collegio Plurinominale Camera dei Deputati (circoscrizione Grosseto-Siena) nella lista Lega-Matteo Salvini Premier in appoggio al candidato nell’uninominale per il centrodestra Fabrizio Rossi, Roberto Berardi, candidato collegio Plurinominale Camera dei Deputati (circoscrizione Grosseto-Siena) nella lista Forza Italia-Berlusconi Presidente-Partito Popolare Europeo.


Queste le dichiarazioni candidati di Fratelli D’Italia: Fabrizio Rossi e Simona Petrucci


Fabrizio Rossi, 47 anni di professione avvocato del foro di Grosseto. Attuale vicesindaco e assessore urbanistica, edilizia privata, partecipate, sport, comune di Grosseto e coordinatore regionale FDI Toscana. Candidato collegio Uninominale Camera dei Deputati (circoscrizione Grosseto-Siena) per la coalizione di centrodestra e candidato nel listino Plurinominale Camera dei Deputati (circoscrizione Livorno-Elba-Grosseto-Siena-Arezzo) lista Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia

“Il collegio maggioritario alla Camera Grosseto-Siena dove corro e rappresento tutta la coalizione di centrodestra, - commenta Fabrizio Rossi – mi vede contrapposto principalmente ad un competitor di lungo corso che risponde al nome di Enrico Rossi, vecchia conoscenza della peggiore politica Toscana e artefice degli innumerevoli disastri con i quali anche adesso i cittadini toscani si trovano a fare i conti. Le due province del collegio hanno avuto la fortuna di poter conoscere quanto la destra di governo può cambiare le cose. I comuni di Grosseto e Siena, e non solo quelli, dimostrano che la buona amministrazione passa attraverso il dinamismo che in questa fase storica sa interpretare il centro destra, rispetto al PD lontano anni luce dai bisogni dei cittadini”.

“Davvero tutti si ricordano l’arroganza di Enrico Rossi, - prosegue il candidato del centrodestra - che da ora in avanti chiameremo il “Rossi sbagliato”, quando ha amministrato la regione Toscana. Enrico Rossi, l’ex assessore alla sanità toscana per 10 anni ai tempi del presidente Martini e successivamente governatore della Toscana per altri 10 anni fino al settembre 2020, è colui che in primis ha sistematicamente cancellato il sistema di autogoverno delle autonomie locali con la legge Marson che ha ingessato i territori”.

“Andando avanti: - di Fabrizio Rossi - la cancellazione delle Unità Sanitarie Locali, con la creazione delle tre attuali mega USL, mortificando il servizio sanitario locale nella nostra provincia, privando i cittadini di servizi essenziali. Vogliamo poi parlare della creazione delle mega aziende per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti? I famosi carrozzoni che hanno portato solo aumento dei costi per le famiglie e nessun beneficio sul fronte di una programmazione e di una gestione economica soddisfacente del servizio”.

“Andando ancora avanti - sui disastri provocati nei 20 anni di gestione della Toscana da parte di Enrico Rossi, - prosegue il candidato di Fratelli d’Italia - vogliamo parlare di altro carrozzone come quello della creazione di un'unica Autorità Regionale per la gestione del servizio idrico, preludio alla creazione di un'unica azienda di gestione dell'acqua, dopo che già le attuali aziende hanno portato le tariffe della Toscana ad essere le più alte d'Italia. Oppure dell'appalto unico per la gestione del trasporto pubblico locale, che ha già portato ad una perdita di efficienza e ad una rarefazione del servizio. E poi l'azienda regionale unica per il Diritto allo Studio Universitario: metà delle mense e delle case dello studente, ad esempio a Siena, sono chiuse. E delle infrastrutture che dire? Corridoio Tirrenico, ecc. Si potrebbe andare avanti elencandone altre, ma preferisco fermarmi qui.”. “Grosseto e Siena sono due realtà che conosco e non meritano un ritorno al passato, semmai devono avere nostalgia per un avvenire diverso rispetto alla cappa asfissiante che le aveva messo addosso il Pd e la sinistra toscana. Enrico Rossi, come Laura Boldrini sono gli esempi di quella sinistra nostalgica, vetero comunista, che i cittadini, non solo toscani, ma italiani, vogliono dimenticare al più presto”, conclude Fabrizio Rossi.


Simona Petrucci, 51 anni nata a Grosseto, laureata in geologia, libera professionista e da 6 anni assessore all’Ambiente, alla transizione ecologica e al demanio, del Comune di Grosseto. Candidata al Senato al Collegio Toscana nei territori di Arezzo, Grosseto e Siena per la coalizione di centrodestra.

“Sono orgogliosa di essere stata scelta come candidata al Senato nel Collegio uninominale Arezzo, Grosseto Siena; proprio quel territorio nel quale da anni lavoro come geologa, svolgendo la mia professione con l’entusiasmo di chi cerca di migliorarlo da un punto di vista ambientale, cercando la giusta sintesi tra economia ed ecologia. Il mio impegno è stato sempre rivolto all'ambiente e al territorio, che non devono essere visti come elementi di sfruttamento incondizionato ma come elementi da rispettare creando nuove opportunità lavorative attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, lo ‘sfruttamento turistico programmato’, la giusta programmazione e conduzione dell’agro-alimentare che si può avvalere di territori che tutto il mondo ci invidia”, esordisce Simona Petrucci, di Fratelli d’Italia e candidata del centrodestra contro il dem senese Franceschelli. 

Sono una donna da sempre pronta alle sfide. - commenta Petrucci - La nostra è una politica volta a riportare l’autonomia decisionale nelle mani dei singoli territori comunali. Siamo contro le logiche dei grandi ambiti, ai quali si devono imputare l’aumento dei costi ed il peggioramento dei servizi. Sono una donna di destra che fa politica attiva in Fratelli d’Italia, un partito guidato da una grande donna, Giorgia Meloni, che da sempre, come me, ha fatto della coerenza, dello studio e della preparazione su temi e contenuti, il proprio cavallo di battaglia , e la forza e il valore aggiunto che rappresenta oggi Fratelli d’Italia per gli italiani. Anche per questo, che siamo apprezzati dai cittadini”. “Sono una persona, - prosegue la candidata del centrodestra - che si è sempre battuta, anche fortemente scontrata quando serviva, per il bene del territorio e dei cittadini del mio comune che è Grosseto. Oggi, mi sento pronta ad ampliare le battaglie e a battermi, se sarò eletta, per i cittadini di tutte e tre le provincie del Collegio dove mi trovo a correre”. “Sono convinta che faremo un ottimo risultato sia come centrodestra che come Fratelli d’Italia, il mio partito. La gara sarà dura per tutti, e non è scontato che il candidato del Pd vinca in questo collegio. Io sono fiduciosa, ho buone sensazioni e sono convinta che la notte del 25 settembre ci potrebbe essere una piacevole sorpresa per tutto il popolo del centrodestra, non solo in Toscana, ma in tutta Italia”, conclude Simona Petrucci.


Questa la dichiarazione di Mario Lolini, Candidato collegio Plurinominale Camera dei Deputati (circoscrizione Grosseto-Siena) nella lista Lega-Matteo Salvini Premier in appoggio al candidato nell’uninominale per il centrodestra Fabrizio Rossi. "Come Lega siamo pronti a sostenere con il massimo impegno i candidati della nostra coalizione nei collegi, Fabrizio Rossi e Simona Petrucci. Personalmente lo farò con il massimo impegno e anche entusiasmo nell’ambito della mia campagna elettorale perché non dimentico che, cinque anni fa, sono stati loro a sostenermi nella mia corsa nel collegio uninominale Grosseto-Piombino-Isola d’Elba, insieme a Roberto Berardi che affrontò la sfida al collegio senatoriale. Oggi siamo noi, con quello stesso spirito di squadra rappresentato dalla coalizione, a dare il nostro sostegno a Fabrizio e a Simona. In questo caso non esistono Lega, Forza Italia o Fratelli d’Italia, ma un centrodestra che è consapevole che, vincendo gli uninominali, potrà assicurarsi una maggioranza ancora più ampia di quella che potrebbe emergere dalla quota proporzionale e questo assicurerebbe una stabilità di Governo, di centrodestra, che contiamo possa prolungarsi per l’intera legislatura. 

Siamo consapevoli che non sarà una sfida facile, che dovremo confrontarci con avversari che fissano nella Toscana la linea Maginot per non tracollare anche in una delle ultime regioni che, più che rosse, ormai possiamo definire rosa chiaro, un rosa che si sta sempre più scolorendo. Questa è l’occasione per dare una nuova risposta di cambiamento, il cambiamento verso quella vecchia politica rappresentata dal Pd e da Enrico Rossi, l’uomo che ha dato un colpo di grazia alla sanità toscana e che ha sempre mostrato distanza, ma anche insofferenza verso la Maremma. Sappiamo che sarà una sfida che si giocherà in provincia di Grosseto, dove il centrodestra ha dimostrato di avere una classe dirigente importante, dando da qui, oltre 20 anni fa, il via ai successi in una Regione che era ancora tinta di un rosso intenso. Sappiamo che a Siena ci sarà da lottare perché lì la sinistra ha dimostrato, solo pochi mesi fa eleggendo Enrico Letta alla Camera, di avere ancora molto seguito, mentre per il Senato confidiamo in una spinta di Arezzo, altra provincia in cui il centrodestra, ormai da tempo, è forte e competitivo. Siamo convinti che la nostra provincia possa darci una forte spinta a raggiungere il successo nazionale. Per quanto mi riguarda sarò impegnato nel listino plurinominale della Lega e confido di poter tornare a Roma grazie al successo della nostra coalizione e ad una conferma importante del nostro partito in Toscana, dando seguito ad una presenza capillare su tutto il territorio regionale che prosegue ormai da anni. La nostra forza sono convinto che ci aiuterà a vincere numerosi collegi e a garantire alla Toscana, ma soprattutto alla Maremma una rappresentanza forte, nonostante il taglio dei parlamentari, che possa convincere il prossimo Governo a fare qui quegli investimenti che fino ad oggi sono mancati per assicurare lo sviluppo al nostro territorio. Personalmente, una volta confermato a Roma, ma sono convinto che Fabrizio, Simona e Roberto saranno con me, ripartirò dalle battaglie in favore del Made in Italy che coinvolgono i nostri agricoltori, il nostro artigianato e la nostra manifattura, per proseguire con quella per arrivare, finalmente, ad avere un’Aurelia a Quattro Corsie e assicurando alla Maremma infrastrutture adeguate, a partire da una rete ferroviaria che funzioni e senza i continui tagli dei treni. Quello che ho però constatato negli ultimi cinque, e difficili, anni è che il nostro territorio ha bisogno di dare risposte ai giovani ed assicurare loro un futuro fatto di minor burocrazia, una decisa politica energetica, di un fisco equo e con lo Stato che restituisca realmente ciò che prende in termini di servizi, una giustizia “giusta”, che guardi al sociale per chi ne ha veramente bisogno, che migliori una sanità che è allo sbando, che premi realmente i meriti. Da qui credo che tutti insieme bisogna ripartire. Per questo occorre un centrodestra forte, un Governo forte, che non lavori in emergenza come avvenuto fino ad oggi, ma che abbia finalmente una visione in prospettiva di quello che sarà il Paese dei prossimi decenni".


Questa la dichiarazione di Roberto Berardi, Candidato collegio Plurinominale Camera dei Deputati (circoscrizione Grosseto-Siena) nella lista Forza Italia-Berlusconi Presidente-Partito Popolare Europeo, in appoggio al candidato nell’uninominale per il centrodestra Fabrizio Rossi. "Questa conferenza stampa, ovvero la partecipazione congiunta dei candidati del Centro Destra per la Camera e per il Senato dinanzi ai giornalisti, è la rappresentazione plastica della forza che alimenta il nostro spirito di coalizione. Quello spirito che, in passato, ci ha visti protagonisti di importanti successi e che torna ad infondere nuova energia in tutti noi in vista della sfida del 25 settembre. Forza Italia, motore di quel passaggio epocale che ha introdotto nel sistema politico nazionale l'esperienza del bipolarismo, è ancora una volta presente e pronta a giocare una partita volta ad affermare quei valori che si riconoscono nella libertà della persona, nella libertà di impresa all'interno del libero mercato, nel garantismo e nella vocazione europeista e atlantista del nostro Paese.

La mia esperienza di senatore mi ha fatto comprendere ancora di più il valore indissolubile di questi importanti principi, ai quali la futura legislatura dovrà necessariamente ispirarsi per non incorrere nel rischio di pericolose derive populiste. La mia candidatura all'interno del collegio plurinominale vuole essere, in tal senso, la continuazione di un percorso coerente iniziato nel 2018 e che mi ha permesso, nel doppio ruolo di parlamentare e di consigliere delegato all'interno dell'amministrazione comunale di Orbetello di avere una visione globale, e non parziale, nella gestione delle diverse problematiche che riguardano il territorio, oltre a mantenere uno stretto contatto con la comunità. Questo tipo di esperienza, il lavoro costante a fianco dei cittadini, sono convinto che sia stato uno dei fattori determinanti nel drenare progressivamente consenso ad una sinistra che, per decenni, si è imposta in Toscana prevalentemente per motivazioni di carattere ideologico e non certo per capacità propositiva o visione. Se eletto il mio impegno sarà quello di continuare la battaglia affinché un governo giusto, espressione genuina del consenso popolare, possa lavorare ad un programma serio ed ambizioso, volto a generare le condizioni di sviluppo in un percorso di crescita costante e di lungo periodo".



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