Roma: “Nonostante sia in carica solo per gli affari correnti, Il presidente del Consiglio banchiere Mario Draghi continua a portare avanti il piano di smantellamento del sistema Italia che gli è stato dato mandato di realizzare. L’ultima ‘perla’ è il negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares, Delta Air Lines e Air France-Klm petr l’acquisizione di ITA, la compagnia aerea di bandiera che è già costata, negli anni, decine di miliardi dalle tasche degli italiani. Il tutto a Parlamento sciolto e senza dunque possibilità di dibattito” lo denunciano Maurizio Romani e Massimo Orlandini, candidati rispettivamente nei collegi uninominali 04 Senato e 07 Camera della Toscana per Italia Sovrana e Popolare.
“L’operazione oltre che sbagliata nel merito e nel metodo, pone una serie di pesanti interrogativi sulla correttezza dell’operato del governo presieduto dal presidente banchiere: nella cordata prescelta, oltre a Certares e Delta Airlines (una delle maggiori compagnie aeree americane), c’è Air France-Klm, holding franco-olandese che aveva già incrociato in passato i destini della nostra compagnia di bandiera, arrivando a detenere nel 2009 il 25% di Alitalia la cui fine ben conosciamo” aggiungono Romani e Orlandini.
Che concludono “ancora una volta il governo ‘dei migliori’ presieduto dal ‘migliore dei migliori’ si segnala per il disprezzo della democrazia e delle procedure costituzionali, oltre che per l’uso spavaldo e tracotante dei beni pubblici, che, come sempre vengono asserviti alla mentalità mercantilista che già tanti danni ha prodotto negli anni al nostro Paese, che è stato depredato di asset fondamentali, come la crisi energetica che stiamo vivendo, pesantemente ci testimonia”.