Arezzo: "Con il reddito di cittadinanza il sistema è saltato. Non si possono ricevere più soldi stando a casa che andando a lavorare. Anche nelle politiche del lavoro dobbiamo dare più forza ai Comuni che dovranno essere destinatari di maggiori risorse per dare un sostegno a chi è rimasto indietro e impegnarsi a far ripartire l'occupazione", dice Lucia Tanti (Noi Moderati).
"Nessuno meglio di sindaci e assessori può davvero conoscere le condizioni di disagio delle famiglie anche grazie al lavoro - sempre più centrale - degli assistenti sociali. Il reddito di cittadinanza è stata una delle misure più disastrose degli ultimi decenni e seppur parta dal sacrosanto principio – che è soprattutto un dovere - di dare un sostegno a chi è in condizioni di fragilità, ha finito per offrire una "paghetta" che vale più di alcuni stipendi ma, soprattutto, ha mortificato il concetto stesso di lavoro, scoraggiando l'occupazione. Va ribaltato il sistema: il sostegno si dà a chi dà lavoro, a chi il lavoro lo cerca davvero, a chi lo crea dal nulla. Alle partite Iva vanno date risorse per sostenere la propria attività, così come devono essere erogati voucher pensati per i lavoratori stagionali, garantendo sviluppo e legalità. Il tutto grazie ad un forte protagonismo dei Comuni che sono l'istituzione più vicina ai cittadini, alle imprese, alle famiglie e quindi la sola realtà che può vigilare e dare risposte personalizzate" conclude Tanti (Noi Moderati).