Grosseto: Sabato 14 gennaio prende avvio a Grosseto la campagna di raccolta delle firme per la Legge di Iniziativa Popolare contro l’autonomia differenziata, che affiancherà quella on line al sito www.coordinamentodemocraziacostituzionale.it , che ha già superato le 15.000 firme.
Il primo banchetto, dove cittadine e cittadini potranno firmare negli appositi moduli, sarà collocato in Corso Carducci davanti alla farmacia Billi. Sarà disponibile il materiale informativo sulla legge di iniziativa popolare. La presenza del banchetto e del Comitato per la Democrazia Costituzionale di Grosseto sarà garantita dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.
I quattro articoli della legge prevedono:
1. l’impossibilità di scavalcare il Parlamento come prevede la proposta Calderoli (ministro per le Regioni della Lega) e la possibilità di sottoporre le intese Stato-Regioni a referendum;
2. la possibilità di tutelare l’unità giuridica ed economica della Repubblica dal rischio di costituire 21 repubblichette semi-indipendenti ed inefficienti come si è visto durante la pandemia per i 21 sistemi sanitari regionali;
3. la difesa della potestà legislativa esclusiva dello Stato, determinando i livelli uniformi delle prestazioni concernenti la salute, il lavoro, la scuola, l’università, i trasporti, le reti di comunicazione, l’energia e la previdenza;
4. la potestà che spetta allo Stato per le materie di legislazione concorrente delegata alle Regioni di determinare i principi fondamentali.
La legge di iniziativa popolare dovrà obbligatoriamente essere discussa dal Senato alla luce del suo nuovo regolamento e quindi essa rappresenta un ostacolo all’istituzione dell’autonomia differenziata, cioè alla secessione delle regioni ricche e all’aumento delle disuguaglianze territoriali tra Nord e Sud, compresa la nostra provincia.