Follonica: Il Consiglio comunale di Follonica si è riunito questa mattina, lunedì 30 gennaio, e ha votato il diniego allo stralcio dei debiti tributari comunali. La maggioranza ha infatti detto no alle proposta fatta dal Governo, votando contraria allo stralcio delle cartelle fino a mille euro, relative agli anni che vanno dal 2000 al 2015.
In base alla norma varata dal governo Meloni, entro fine gennaio gli enti locali dovevano decidere con apposita delibera se aderire o meno alla cosiddetta pace fiscale. La proposta di delibera votata questa mattina deriva dallo schema della fondazione Anci che è stato fornito a tutti i comuni d'Italia.
«Votando no affermiamo un principio di equità a noi molto caro: non solo dobbiamo mantenere l'equilibrio economico del Comune, che vedrebbe sottratte entrate già messe a bilancio, ma soprattutto dobbiamo sostenere il concetto che i tributi sono indispensabili, proprio perché finanziano i servizi che l'Amministrazione assicura all'intera comunità. Per chi è in difficoltà esistono numerose forme di sostegno che possono essere messe in atto» afferma il sindaco Andrea Benini.
«Sono convinto che lo stralcio delle cartelle non sia il messaggio giusto da far passare in termini di equità nei confronti di chi ha sempre pagato nei tempi e nei modi previsti, magari facendo anche qualche rinuncia – afferma l'assessore al bilancio Francesco Ciompi – Di fronte a situazioni di difficoltà c'è sempre stata la possibilità di rateizzare. Sanatorie di questo tipo, alla lunga, sono deleterie per le casse della pubblica amministrazione».