Follonica: “Mesi fa, dopo aver verificato come molte delle aree poste in vendita dal Comune di Follonica fossero occupate abusivamente, ho presentato una interrogazione per avere chiarimenti in materia”, afferma Baietti Danilo, capogruppo Fratelli d’Italia.
“Ebbene, - prosegue Baietti - la risposta arrivata dal Sindaco Benini è sconfortante. Nonostante da anni, in fase di redazione del Piano delle alienazioni immobiliari gli uffici correttamente segnalassero come una ventina di terreni posti in vendita fossero occupati senza titolo, l’Amministrazione comunale ha fatto orecchie da mercante rischiando, ad oggi, di creare un danno alla collettività”.
“Nella mia interrogazione infatti, - spiega il capogruppo di FDI - non solo chiedevo se fossero state contestate le occupazioni abusive agli occupanti, ma richiedevo, soprattutto, se l’Amministrazione avesse posto in essere azioni o atti che interrompessero i termini dell’usucapione. Con la risposta a firma Benini scopriamo dunque che, nonostante da anni venisse segnalato dagli uffici l’occupazione di questi terreni, solo oggi si è dato avvio all’iter di verifica. Iter farraginoso che vedrà un primo accertamento dello stato attuale delle aree indicate nel Piano come “occupate senza titolo”, come se non bastassero alla giunta le decennali segnalazioni poste dagli uffici, e solo successivamente una valutazione di eventuali azioni contestatorie. Ma l’apice della superficialità si raggiunge quando il Sindaco risponde al quesito sugli atti interruttivi dell’usucapione: ebbene l’amministrazione non ha idea se tali atti siano mai stati posti in essere, tant’è che sta controllando negli archivi comunali, però l’elemento raggelante sta in due semplici parole “laddove applicabili”.
"In quel “laddove applicabili” corre tutta l’incapacità gestionale del centrosinistra follonichese, poiché viene messo nero su bianco come probabilmente in alcune realtà oramai non vi sia più la possibilità di impedire agli occupanti di iniziare un iter giudiziale per usucapire, e quindi prenderne la proprietà, quei terreni che da più di vent’anni hanno occupato senza che la giunta muovesse in dito. Ciò rappresenterebbe, se confermato, un evidente danno erariale per il Comune di Follonica e una vergogna per il centrosinistra follonichese, che non è riuscito a tutelare e proteggere negli anni il patrimonio comunale. Per queste motivazioni ho protocollato una nuova interrogazione al Sindaco Benini, per sapere quanto concretamente il Comune rischi di perdere la proprietà dei terreni attualmente occupati. L’amministrazione ora batta un colpo, e cominci il più velocemente possibile, a liberare le aree occupate. Anche perché essendo aree formalmente messe in vendita, come potrebbero mai essere vendute se i principali interessati alla loro acquisizione già ne usufruiscono senza spendere un Euro?”, conclude Baietti Danilo, capogruppo Fratelli d’Italia comune Follonica.