Massa Marittima: “Non ci stanno la lista Civica Massa Comune, il Gruppo Lega Massa Marittima, il PCI delle Colline Metallifere, Azione, Italia Viva e Fratelli d’Italia a continuare a vedere una situazione di accoglienza come quella presente al pronto soccorso di Massa Marittima e per la quale numerosi cittadini del comprensorio, giustamente, hanno dato voce a numerose proteste ed allora prendono carta e penna e promuovono una raccolta di firme da indirizzare al Sindaco comune di Massa Marittima, al Direttore Generale Area Sud-Est e ai consiglieri regionali Donatella Spadi e Andrea Ulmi perché si attivino, per mettere a disposizione spazi interni decorosi per lo stazionamento dei parenti di persone che si rivolgono al pronto soccorso del presidio ospedaliero di Massa Marittima.
E la raccolta sarà la voce dei cittadini che richiedono un intervento urgente, per quanto di competenza di ciascun soggetto in indirizzo, per risolvere la situazione che dal 2020 è ormai presente presso il presidio ospedaliero delle Colline Metallifere. A far data dall’arrivo della pandemia e dell’applicazione delle norme restrittive che impedivano l’accesso nella sala di attesa del pronto soccorso del presidio ospedaliero le persone che accompagnano familiari, parenti o amici per emergenze non hanno un ambiente dove poter attendere gli esiti del percorso assistenziale e si arrangiano nei muretti circostanti o restando in attesa all’interno della propria auto, aspettando per ore con forti disagi connessi alle condizioni climatiche.
La questione è stata posta alla direzione aziendale che mise a disposizione un piccolo e poco decoroso gazebo con sedute, precisando che non era compito dell’azienda pensare agli accompagnatori.
Il gazebo è stato rimosso e le condizioni del covid consentirebbero di mettere a disposizione ambienti idonei e decenti per poter ospitare chi accompagna che spesso viene da comuni limitrofi e, oltre all’ansia dell’attesa, vede sommarsi il disagio del ritornare alla residenza o arrangiarsi all’esterno.
Questa situazione non è più tollerabile e non è tollerabile che dopo 3 anni non si sia trovata una soluzione idonea in spazi interni all'ospedale che ci sono e potrebbero accogliere in modo decente i familiari. Si chiede pertanto alle SS LL, un intervento che garantisca uno stazionamento idoneo nell’attesa degli accertamenti sanitari che metta fine al disagio che in molti hanno riscontrato e riscontrano da 3 anni.
Le firme si possono effettuare presso la tabaccheria di Daniele Brogi – corso Diaz, in Cittannova e nei prossimi giorni sarà predisposto e fatto conoscere un calendario che prevede la raccolta anche nei comuni limitrofi dal momento che soprattutto per i residenti negli altri comuni il problema è particolarmente sentito.
Analoga iniziativa, con una raccolta di firme e iniziativa pubblica, sarà intrapresa per proporre ai livelli istituzionali e all’Azienda ASL Sud – Est, lo spostamento dei medici di medicina generale, pediatri e servizi territoriali nella sede dell’ex INAM di viale Risorgimento. È scandaloso da una parte vedere una calca di persone in spazi non sufficienti come quelli destinati a piano terra dell’ospedale e dall’altra ossia nella sede della mutua, un patrimonio immobiliare pubblico utilizzato in minima parte. È scandaloso che si parli di rafforzamento dei servizi territoriali quando gli spazi come quello dei medici di medicina generale, sono posti in un ambiente ai minimi termini dove il medico ed il paziente si devono accordare per eventuali spostamenti difficoltosi a causa degli arredi presenti. Dobbiamo far sentire la nostra voce e soprattutto la voce dei cittadini perché situazioni come queste non sono tollerabili”, termina lista Civica Massa Comune, il Gruppo Lega Massa Marittima, il PCI delle Colline Metallifere, Azione, Italia Viva e Fratelli d’Italia.