Grosseto: "La vita non si compra", è il titolo della giornata organizzata dalla Lega Provinciale di Grosseto per dire di no all'utero in affitto e per sostenere la scelta del Governo di considerarlo reato universale. Una giornata, quella di venerdì 23 giugno, che si snoderà tra piazza Dante a Grosseto e la sala consiliare, tra i gazebo Lega e delle principali associazioni pro vita, come il Movimento per la Vita, DAria, Pro Vita e Famiglia e l'associazione Crisalide. Dalle 15 la sensibilizzazione sul tema inizierà stando in tra i cittadini. Dalle 18,30, invece, nella Sala Consiliare si svolgerà il convegno aperto dal segretario provinciale della Lega Claudio Pacella con gli interventi dal vicedirettore di Libero Francesco Borgonovo, dall'avvocato ed ex parlamentare Simone Pillon, dal presidente di Pro Vita e Famiglia Jacopo Coghe, Lina Pettinari del Movimento per la Vita, di Carla Minacci dell'Associazione Crisalide e da Giulia Pilloni dell'associazione DAria. Invierà un videomessaggio l'europarlamentare Susanna Ceccardi. L'evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il segretario provinciale della Lega Claudio Pacella, il segretario intercomunale Alessandro Bragaglia e il responsabile organizzativo Gino Tornusciolo.
"Si tratta di un evento di grande attualità -commenta il segretario provinciale Claudio Pacella- Condividiamo la linea del Governo che vuole trasformare l'utero in affitto come reato universale. Un tema in cui l'etica, cioè la mercificazione della vita, non deve essere sottomessa dal diritto dietro una falsa logica di libertà di disporre del proprio corpo. In questo caso noi crediamo che l'aspetto morale non possa essere travalicato dalla legge, ma che debba viaggiare di pari passo, e per questo siamo favorevoli ad una regolamentazione restrittiva della materia". Quello del divieto dell'utero in affitto è un tema da sempre sostenuto dalla Lega.
"Purtroppo -commenta il segretario intercomunale Alessandro Bragaglia- su questa materia si è tenuto un comportamento ambiguo e siamo convinti che non sia solo un tema portato avanti dal centrodestra, ma anche da molti esponenti di centrosinistra, tanto che si sono registrate anche le prime crepe nel PD con voci fuori dal coro rispetto alla linea del partito. È per questo che riteniamo necessario avviare un approfondimento con molti esperti della materia, che viaggi parallelamente alle campagne di sensibilizzazione disposte dalla Lega a livello nazionale". Una risposta immediata è arrivata dagli ospiti. "Siamo riusciti a coinvolgere personaggi che conoscono bene la materia come Simone Pillon -commenta il responsabile organizzativo della Lega Gino Tornusciolo-, ma anche Jacopo Coghe o il giornalista Francesco Borgonovo, così come esponenti importanti dei movimenti e delle associazioni locali. Questo fa capire quanto la materia sia sentita anche nell'opinione pubblica". Il convegno sarà aperto al pubblico e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.