Grosseto: “Il Movimento Fare Grosseto chiede, che il mondo politico ponga attenzione e s'impegni affinchè il governo trovi le giuste soluzioni per disciplinare l'utilizzo dei social da parte dei giovani. Gli ultimi episodi, avvenuti in noti social con protagonisti alcuni giovanissimi, preoccupano e ci devono allertare per la loro gravità.
Una gioventù viziata, forse mai capita, che cerca di esaltare le proprie “bravate” pubblicando video online. Vittime prescelte: ignare e innocenti persone. L’uso distorto che si fa dei sociale espone, lo sappiamo, ad elevati rischi di natura morale e giuridica. La ricerca ossessiva dei “like” o dei “followers”, sovraccarica i giovani portandoli ad assumere comportamenti irresponsabili, ma che piacciono ai frequentatori compulsivi della rete.
Video eccessivi che spingono al pericolo e a fare cose impensabili, complice la bramosia di visibilità. Questi materiali della rete vengono spesso sottovalutati dagli organismi preposti: l’Autorità garante delle comunicazioni e la stessa Politica. Da sole le istituzioni non bastano per arginare e gestire il problema. Genitori, servizi sociali, unità sanitarie locali devono fare rete e lavorare insieme per fare prevenzione e impedire il proliferare di queste devianze mediali. E' urgente che il legislatore intervenga con normative più precise e più rigide. È evidente che non può essere più sufficiente solo la direttiva delle società che gestiscono le piattaforme. Si rende inoltre necessario anche un adeguato approfondimento da parte degli uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in quanto questi giovani frequentano le scuole e ne fanno spesso i set per i loro filmati”, conclude Il Presidente, Matteo Di Marzo.