“Più di una soluzione praticabile. Subito la convocazione della commissione competente. Pronta la mozione da presentare in consiglio comunale”.
Grosseto: “Nessuna città si merita una piazza della stazione con al suo interno un’area abbandonata e degradata come quella di piazza Marconi. Un’area la cui storia recente ha dell’incredibile”, afferma Giacomo Gori, consigliere capogruppo Movimento 5 stelle Grosseto.

“Ricordo bene, - prosegue Gori - l’impegno profuso che mettemmo, durante il secondo mandato Bonifazi, per evitare che il Comune capoluogo si privasse di una parte importante della piazza della stazione, addirittura mettendola in vendita per meri scopi legati al far cassa. Incredibilmente venduta ad una società, l’Acquedotto del Fiora, avrebbe dovuto ospitare un'impattante sede amministrativa, più che altro simbolo di quell'inutile potere economico operante in regime di totale assenza di concorrenza: la vendita dell’acqua potabile, il bene comune più importante. Ma dalla firma del rogito notarile ormai sono passati molti anni e di quell’operazione, frutto di manovre della politica regionale, provinciale e comunale, è rimasto solo quel degrado che più di tutti grida vendetta, perché gravante sul luogo simbolo dell’accoglienza, crocevia di persone, biglietto da visita della città.
Se la giunta di centrosinistra capitanata da Bonifazi perfezionò la vendita, non è bastato il primo mandato Vivarelli e neppure questo inizio di secondo mandato del sindaco di centrodestra, ad eliminare il duplice scempio: di luogo e di concetto. Abbiamo ottenuto ingenti finanziamenti tesi a riqualificare le periferie degradate, quando il degrado ce lo abbiamo in pieno centro, davanti alla stazione, su un’area oltretutto venduta come fosse un bene inutile, da disfarsene. E’ giunto il momento di lasciare spazio alla concretezza. Quell'area non avrebbe dovuto essere alienata e per questo l’amministrazione deve impegnarsi ad elaborare un piano che punti al riacquisto ed alla successiva riqualificazione.
In seguito ad alcuni passaggi preliminari che abbiamo avuto con gli uffici competenti dell’amministrazione comunale, sono emerse più soluzioni concrete, da approfondire. Abbiamo intenzione di portare il tema in commissione per venire in possesso di tutte le informazioni necessarie, anche dal punto di vista urbanistico, nonché audire la presidenza di Acquedotto del Fiora, la quale potrebbe essere ben lieta di liberarsi di quell’area, visto che pare proprio non essere più interessata alla costruzione dell’immobile. O forse oggi non è più nella condizione di realizzarla, neanche volendo”, conclude Giacomo Gori Consigliere Capogruppo Movimento 5 stelle Grosseto.