Politica

Insulti sessisti del consigliere Vasellini: Grosseto Città Aperta denuncia il caso

Grosseto Città Aperta denuncia alla commissione pari opportunità il caso degli insulti sessisti del consigliere Vasellini

Insulti sessisti del consigliere Vasellini: Grosseto Città Aperta denuncia il caso

Grosseto: Gli insulti sessisti ad Elly Schlein e Rosy Bindi contenuti in un post pubblicato dal consigliere comunale Andrea Vasellini sono diventati un caso nazionale, ricoprendo nuovamente di vergogna la nostra città e, soprattutto, offendendo tutte le donne.

«Per questo – dichiara Marilena Del Santo, consigliera di Grosseto Città Aperta e componente della Commissione pari opportunità – chiediamo che la Presidente della Commissione, Carla Minacci, esca dal suo imbarazzante silenzio e convochi immediatamente la Commissione pari opportunità affinché sia discusso il caso Vasellini».

Certo la vicenda non può stupire più di tanto. Vasellini è il capogruppo della lista del sindaco Vivarelli Colonna e ‘delfino’ del primo cittadino. Evidentemente non ha voluto essere da meno del ‘maestro’, già responsabile di gravissime uscite pubbliche sessiste e misogine: dalle offese alla segretaria del Partito Democratico al sostegno alla proposta che vorrebbe obbligare i medici a far ascoltare il battito cardiaco del feto alle donne che hanno deciso di interrompere una gravidanza.

«Come consiglieri comunali – afferma Carlo De Martis, capogruppo di Grosseto Città Aperta – al di là delle rispettive appartenenze politiche abbiamo tutti il dovere di rispettare le istituzioni e la comunità che rappresentiamo. Per questo è intollerabile che un consigliere si renda autore addirittura di forme di body shaming contro le donne».

D’altronde il caso Vasellini non è altro che l’ultima espressione in ordine di tempo di un approccio culturale che permea l’intera maggioranza di governo grossetana.

«Appena qualche mese fa – continua la nota - veniva clamorosamente respinta la proposta, presentata da Grosseto Città Aperta insieme al Partito Democratico ed al Movimento 5 Stelle, per realizzare un progetto educativo rivolto ai giovani destinato ad accrescere la sensibilizzazione e la conoscenza della comunicazione in rete e supportare le vittime di bullismo e body shaming.

Ebbene, la proposta non solo fu bocciata ma fu accolta tra le fila della maggioranza con battute e sghignazzi. Ascoltammo consiglieri qualificare il tema come ‘ridicolo’, altri che auspicavano il ritorno alle ‘cinghiate’ come metodo educativo per i più giovani.

Purtroppo questi temi non sono per niente ridicoli. Ogni giorno tantissime ragazze e tantissimi ragazzi, specialmente in rete, sono vittime di body shaming, una modalità particolarmente odiosa di bullismo che costituisce una vera e propria forma di violenza capace di provocare grandissime sofferenze.

E dire che proprio quest’anno l’aula consiliare, della quale il Vasellini nonostante tutto continua a fare parte, ha ospitato gli studenti partecipanti al progetto ‘Con ogni mezzo’, volto ad esaltare il concetto della libertà di comunicare, i quali hanno lanciato un appello alla responsabilità digitale e rimarcato l’importanza di non banalizzare né sminuire gli episodi di violenza verbale, invitandoci a far giungere questo messaggio a tutte e a tutti.

Una lezione importante che, evidentemente, il consigliere Vasellini non ha ancora compreso».

Insulti sessisti del consigliere Vasellini: Grosseto Città Aperta denuncia il caso /media/images/de-martis-grosseto-citta-aperta.jpg Grosseto Città Aperta denuncia alla commissione pari opportunità il caso degli insulti sessisti del consigliere Vasellini Grosseto, Fri, 03 Nov 2023 11:24:00 GMT Insulti sessisti del consigliere Vasellini: Grosseto Città Aperta denuncia il caso Maremma News 491 it /media/images/thumbs/x600-de-martis-grosseto-citta-aperta.jpg PT2M Politica