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Gavorrano, Mozione Natale. La versione dell’assessore Massimo Borghi

Gavorrano, Mozione Natale. La versione dell’assessore Massimo Borghi

Gavorrano, Mozione Natale. La versione dell’assessore Massimo Borghi

Gavorrano: “Ieri mattina leggendo la stampa come faccio ogni giorno sono rimasto basito davanti al racconto mistificante, al limite della fantapolitica fatto dall’opposizione del Comune di Gavorrano su quanto successo nel Consiglio Comunale del 10 Novembre, racconto che merita una risposta ed alcune precisazioni da parte del sottoscritto”, è quanto afferma Massimo Borghi, assessore al comune di Gavorrano.

“L’oggetto del contendere, - prosegue Borghi - è la discussione su una mozione presentata dall’opposizione sulla difesa delle radici cristiane dellEuropa dell’Italia e del Comune di Gavorrano, sulla quale mi sono sentito di intervenire, in quella che è una normale dialettica consiliare, come mi è accaduto centinaia di volte nella mia lunga vita politico istituzionale. Ho affrontato il tema sul piano della storia dell’ Europa, ho parlato dei valori laici e garantisti della Costituzione del nostro paese, che nata dalla resistenza contro il nazifascismo garantisce a tutti i cittadini le più ampie libertà ivi compresa la libertà di professare la loro fede religiosa, che comunque io considero una libertà molto importante ed anche molto personale, del resto con la ricca esperienza derivatami dall’aver creato e presieduto il tavolo multireligioso e multiculturale della Provincia di Grosseto ho un approccio su questi temi fatto di sincero rispetto e di comprensione profonda di cosa significa la fede, qualunque essa sia ed in qualunque modo si esplichi, ritenendo che ognuno di noi festeggi il Natale nel modo più consono al proprio pensiero. Il punto che non è piaciuto all’opposizione è quando ho parlato delle “radici cristiane dell’Europa” e mi sono permesso di dire, che dietro questa definizione che ritengo fascista in Germania si è coperto l’olocausto a danno degli ebrei con la copertura ed il silenzio di una parte della gerarchia cattolica, mentre al contempo preti, monaci ed una parte del clero aiutava e metteva in salvo appartenenti alla religione ebraica rischiando la propria vita, su questo ci sono libri ricerche storiche e documenti”.

Non ho detto che la mozione era fascista ne tantomeno l’ho stracciata, essa riposa ad imperituro ricordo tra gli atti del Consiglio Comunale. In quel momento, il capogruppo dell’opposizione rimasto senza argomenti per poter controbattere ha iniziato a minacciare il sottoscritto ed a lasciare la sala del Consiglio. Purtroppo davanti all’arroganza, alla supponenza ed alla totale impreparazione della minoranza su tutti i temi che approdano in Consiglio Comunale, si accompagna l’astio verso chi ha lavorato perché le elezioni fossero vinte da una coalizione progressista guidata da una donna coraggiosa e capace come Stefania Ulivieri, che mi ha voluto nella sua squadra di governo ed alla quale ho messo a disposizione con il massimo rispetto tutta la mia esperienza e la mia energia, con la passione che ho sempre avuto nell’interesse dei cittadini e del Comune di Gavorrano, non saranno quindi queste mistificazioni a farmi arretrare di un passo dal mio impegno e dalle responsabilità che mi sono assunto, assumendole sempre e non nascondendomi mai”, conclude l’assessore e consigliere comunale Massimo Borghi.


Gavorrano, Mozione Natale. La versione dell’assessore Massimo Borghi /media/images/STEFANIA-ULIVIERI-Massimo-Borghi-009.jpg Gavorrano, Mozione Natale. La versione dell’assessore Massimo Borghi Gavorrano, Sun, 12 Nov 2023 08:30:00 GMT Gavorrano, Mozione Natale. La versione dell’assessore Massimo Borghi Maremma News 535 it /media/images/STEFANIA-ULIVIERI-Massimo-Borghi-009.jpg PT3M Politica