“Il centrosinistra incamminato verso le primarie con la sfida all’orizzonte tra Pecorini-Ricciuti”
Follonica: Ancora, a parte i tantissimi rumor, indiscrezioni, “i si dice”, le tantissime “chiacchiere da bar”, e “più chi ne ha ne metta”, nel centrodestra follonichese, su chi sarà il nome del prossimo candidato sindaco follonichese che rappresenterà la coalizione alle prossime amministrative di giugno 2024, tutto rimane in attesa.

Su tutti, ancora un nome rimarrebbe fermo, almeno così sembrerebbe, quello dell’avvocato Matteo Buoncristiani. Volto nuovo della politica, ma molto conosciuto in città, corteggiato da Fratelli d’Italia. Poi, i soliti rumor e voci di corridoio, che sono per certi versi anche il “sale e pepe” della politica, che circolerebbero da settimane, se non da mesi: Goti, Marrini, adesso sembrerebbe spuntare anche il nome di Baietti, consigliere provinciale e comunale del partito della Meloni, ma anche quello di un famoso professionista locale aleggerebbe nella brezza del vento follonichese, il quale nome rimane misterioso. Tutte indiscrezioni, almeno così sembrerebbe stando ai si dice che circolano, ma per adesso nulla di nuovo sembrerebbe esserci sul nome del prossimo candidato a sindaco nel centrodestra follonichese, se non quello di Buoncristiani che rimarrebbe in pole.
Discorso diametralmente opposto invece in casa centrosinistra. Con il Pd che ha scelto la via delle primarie e candidato, dopo vari confronti interni, il vicesindaco uscente Andrea Pecorini. L’altro candidato sindaco, proposto sul piatto da sempre nell’area di centrosinistra, è l’assessore al commercio uscente Alessandro Ricciuti. Quindi, a conti fatti, nulla o poco di nuovo rispetto a quanto già trapelava e circolava da tempo negli ambienti del centrosinistra follonichese.

“Il percorso del Partito Democratico verso le amministrative - dichiara la segretaria Mirjam Giorgieri - è stato fin dall’inizio improntato all’apertura verso la città. Abbiamo utilizzato lo strumento delle consultazioni aperte per ascoltare la voce delle associazioni, dei sindacati e di tutte quelle forze civiche e di impegno solidale, sportivo e culturale che rendono viva la nostra città. Quell’ascolto ci ha restituito una trasversale richiesta di prosecuzione del lavoro messo in campo in questi anni e un impegno importante del Partito Democratico nell’espressione della candidatura. Abbiamo proposto la candidatura di Francesca Stella al centro di un progetto collettivo tutto al femminile, non trovando supporto all’interno della coalizione e infine proposto, per amore dell’unità della coalizione e convinti che fosse la persona più indicata a rappresentarci tutte e tutti, il nome che tutte le forze dell’alleanza hanno da sempre definito come il naturale erede dell’attuale amministrazione, ovvero il vicesindaco Andrea Pecorini. Ancora una volta il Partito Democratico di Follonica dimostra la propria apertura al confronto con i cittadini e le cittadine sperando che esso verta sui temi e sui programmi, più che sulle persone”.
“Ringraziamo il nostro candidato Andrea Pecorini per la disponibilità a confrontarsi ancora una volta con la città, nonostante la sua figura fosse più volte stata riconosciuta dall'intera coalizione, come unitaria e capace di sintetizzare al meglio tutte le sensibilità. L'entusiasmo e la disponibilità con cui Andrea Pecorini e tutta la comunità del Partito Democratico hanno deciso di rimettersi in gioco, ripartendo da zero ci rende orgogliosi e dimostra ancora una volta la straordinaria disponibilità a confrontandosi con la città, come sempre abbiamo fatto in questi anni di governo, consapevoli però, che la vera partita di giocherà l’8 e il 9 di giugno, dove la nostra proposta politica nel segno della continuità nella discontinuità, dovrà ancora una volta convincere i cittadini follonichesi a darci fiducia; fiducia che in questi anni il PD ha sempre custodito e ricambiato con il massimo della dedizione e del lavoro. Da oggi si scrive una nuova pagina, partendo da quello che di buono è stato costruito e cercando di migliorare quello che non siamo riusciti a fare, sempre al servizio della città e sempre con la lealtà e il rispetto che questa comunità porta e ha sempre portato alla città, mai partito di potere arroccato nelle stanze, ma sempre fra le persone e al servizio dei cittadini, come Andrea Benini, l'intera giunta e i consiglieri e le consigliere comunali del PD hanno fatto e dimostrato in questi anni di amministrazione”, conclude Giorgieri.