Grosseto: “L’ordinanza del Sindaco sulla moschea di via Trento è importante, e ci rende orgogliosi di averla proposta, in risposta ad una specifica richiesta dei componenti del controllo di vicinato, con l'ordine del giorno che abbiamo presentato il 14 gennaio e che avrebbe dovuto essere discusso nell’ultimo consiglio comunale”. Così i consiglieri comunali Andrea Vasellini della Lista Vivarelli Colonna, primo firmatario, e Alessandro Bragaglia del Gruppo Misto dopo l’ordinanza sindacale illustrata proprio nell’assise cittadina. “
Più volte – sostengono i due consiglieri – nei mesi scorsi avevamo evidenziato il problema che stava creando disagi ai cittadini, ma palesando un mancato rispetto delle regole. Finalmente, sotto la nostra spinta e dopo un ragionamento al tavolo politico su cui tutte le forze hanno trovato la convergenza, si è giunti ad una presa di posizione netta da parte del Sindaco”. I consiglieri Vasellini e Bragaglia nell’ordine del giorno chiedevano infatti una verifica delle attività svolte nei locali di via Trento e se l’Associazione Culturale creasse problemi di ordine pubblico oppure no, ma soprattutto se l’associazione culturale svolgesse effettivamente il suo ruolo o se vi svolgesse funzioni religiose non autorizzate. Soprattutto i due consiglieri chiedevano il coinvolgimento della popolazione locale nel processo decisionale, organizzando incontri informativi e confronti tra cittadini per una gestione partecipativa della situazione. Vasellini e Bragaglia, inoltre, chiedevano un meccanismo di monitoraggio continuo sulla situazione, con report periodici da parte delle autorità competenti al Consiglio Comunale, per garantire la trasparenza e l'efficacia delle azioni intraprese. “Il problema c’era e c’è ancora – affermano Vasellini e Bragaglia- per questo non bisogna abbassare la guardia o, peggio, pensare di aver ottenuto il risultato, perché i cittadini vogliono vedere applicata l’ordinanza e ci giudicano nel corso di un’intera legislatura e vogliono risposte pronte e immediate. Senza dimenticare che il problema di via Trento, domani, potrebbe essere di un altro quartiere cittadino o di una frazione. Sul rispetto delle regole, sulla legalità e sulla sicurezza bisogna fare sempre di più e sempre meglio e noi continueremo a vigilare e a proporre atti in consiglio comunale se necessario. Se questi porteranno ad ulteriori ordinanze o comunque a mantenere la legalità saremo i primi ad esserne gratificati per aver lavorato nell’interesse dei grossetani”.