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Cultura e Rigenerazione Urbana: incontro a Follonica con il candidato alle primarie Andrea Pecorini

Cultura e Rigenerazione Urbana: incontro a Follonica con il candidato alle primarie Andrea Pecorini

Cultura e Rigenerazione Urbana: incontro a Follonica con il candidato alle primarie Andrea Pecorini

Follonica: «Le politiche culturali in questi anni hanno massicciamente occupato molti settori della nostra città. Per questo - sostiene Andrea Pecorini, candidato alle primarie di Follonica - abbiamo pensato che accanto al tema ‘cultura’, la rigenerazione urbana fosse l’argomento appropriato da collegarvi. Non si tratta più di considerare la città come un semplice contenitore di attività o di azioni, è un sistema complesso che coinvolge le relazioni umane e per questo il processo di crescita culturale ne è parte integrante. Come emerso dal primo incontro con la scuola, il teatro ha rappresentato un processo di grande valore per il settore educativo: è entrato nella programmazione scolastica a più livelli e non tanto come proposta di spettacoli e di intrattenimento ma proprio come strumento educativo per i ragazzi e le famiglie e formativo per le insegnanti. E’ questa la differenza tra fare eventi e fare cultura. Lo stesso è quanto successo con il cantiere. Questo strumento importantissimo è profondamente cambiato in questi 10 anni e il suo apporto alla struttura politica e amministrativa è diventato essenziale. Il cantiere è prima di tutto un collettore tra noi e le tantissime associazioni culturali della città, ma oggi è diventato un vero e proprio strumento creativo che aggiunge al nostro progetto culturale un enorme valore aggiunto. Oggi progetta e propone intere rassegne culturali che ampliano il bagaglio di iniziative che noi proponiamo; ha messo a lavoro molte realtà che quindi si sono strutturate e sono cresciute alimentando il benessere culturale della nostra città. Questo è molto importante anche per le nuove sfide che ci aspettano e che hanno proiettato Follonica in una dimensione sproporzionata rispetto al suo reale tessuto (gli investimenti per l’Ilva sono qualcosa che forse realtà come Pistoia o Lucca si potrebbero permettere, e invece sono state fatte in questa piccola città di provincia). E allora l’amministrazione come può fare per farle funzionare? Facendo crescere il suo valore interno, creando delle opportunità che consentano a chi ha le competenze e vuole restare sul territorio di farle fruttare. Attenzione però a non rimanere incastrati nella rete dell’autoreferenzialità e nel provincialismo (pericolo sempre molto diffuso nei piccoli centri e soprattutto propagandato dai nostri avversari). La sfida a cui li abbiamo chiamati, in questi anni è stata quella di misurarsi con le alte professionalità e crescere grazie al loro contributo. Eugenio, prima e Zaches oggi sono una opportunità per il territorio e non una minaccia, perché sono espressione della volontà politica di far crescere il nostro tessuto mettendogli a disposizione i maestri. Offrire opportunità di crescita: questo è quello che oggi l’amministrazione pubblica è chiamata a fare. Dobbiamo essere molto fieri di come le associazioni siano cresciute e abbiano compreso questo percorso che ha dato risultati incredibili e che a loro volta offrono ai nostri ragazzi e ragazze un’opportunità che nemmeno nelle grandi città viene riconosciuta. Follonica si è ritagliata una sua fetta di mercato nell’ambito culturale distinguendosi dai due centri maggiori vicini, Piombino e Grosseto e questo sta restituendo alla città una riconosciuta vitalità che negli altri due capoluoghi non esiste. Le prossime sfide saranno quelle di affermare e sostanziare queste modalità di collaborazione, quella di ragionare sulla disponibilità degli spazi, di rimettere in gioco la Pinacoteca che da troppo tempo è sacrificata, di individuare con i ragazzi più giovani delle modalità di ingaggio e di partecipazione maggiore… sapendo che da soli non ce la possiamo fare».


«Esattamente come abbiamo detto per la scuola - prosegue Pecorini -, oggi i patti di collaborazione sono la chiave per condividere le linee politiche e soprattutto per far sì che i progetti si realizzino e vadano avanti, perché le risorse sono quelle che sono, il personale interno è quello che è, le sfide invece, sempre più complesse e complicate.

Il documento di partenza del cantiere è un ottimo elemento per costruire il processo del domani. La scuola di musica si avvierà ad avere una nuova modalità di ratificazione della convenzione che li metta in maggiore sicurezza (è stato avviato il tavolo di co-progettazione che si concluderà con la stipula decennale della convenzione). Soprattutto diventerà parte ancora più significativa del sistema perché entrerà nell’Ilva.

La Fonderia 1 dovrà rispondere alle esigenze dei più giovani come da bando della colonia, implementando il lavoro di aggregazione svolto oggi dalla biblioteca

La Pinacoteca dovrà essere oggetto di un ripensamento sia fisico che contenutistico e l’ex Ilva dovrà diventare il vero motore produttivo per la città riservandosi quella nicchia di mercato fatta dalle residenze sia artistiche che formative che consentiranno di attivare l’economia cittadina per tutto l’arco dell’anno. La cultura infatti in questi anni ha mosso molto del PIL locale, dando lavoro a numerose aziende e soprattutto incidendo sull’indotto (hotel, ristoranti e negozi). Infine un enorme riconoscimento va al valore delle persone che in questi dieci anni hanno creduto in noi, si sono spese, hanno faticato e ci hanno messo la faccia perché il progetto culturale raggiungesse i livelli di oggi!».


Cultura e Rigenerazione Urbana: incontro a Follonica con il candidato alle primarie Andrea Pecorini /media/images/Andrea-Pecorini.jpg Cultura e Rigenerazione Urbana: incontro a Follonica con il candidato alle primarie Andrea Pecorini Follonica, Thu, 07 Mar 2024 12:00:00 GMT Cultura e Rigenerazione Urbana: incontro a Follonica con il candidato alle primarie Andrea Pecorini Maremma News 860 it /media/images/thumbs/x600-Andrea-Pecorini.jpg PT4M Politica