Massa Marittima: Come ormai noto i REPUBBLICANI di Massa Marittima sono impegnati nella campagna elettorale per le votazioni comunali nella coalizione del Centro Destra Massetano con il Candidato a Sindaco nella persona di Paolo Mazzocco.
I REPUBBLICANI, che nella legislatura che sta per scadere hanno due Consiglieri Comunali, si dicono convinti della bontà della scelta, operata soprattutto d’intesa con FdI, ed hanno accettato di rispondere ad alcune domande:
D. Come mai non è stato possibile per il Centro Destra presentarsi unito con una sola lista?
R. «L’unico centro destra in lizza per il Sindaco è quello di Paolo Mazzocco, a capo della nostra lista. La competizione per la vittoria riguarderà solamente due liste, quella di Irene Marconi e quella di Paolo Mazzocco, ossia centro destra contro centro Sinistra. Le altre due liste, diciamo così intermedie, sono liste di disturbo che faranno pochi danni, e comunque più al centro sinistra che al centro destra».
D. Nel caso Mazzocco diventi Sindaco come vedono i REPUBBLICANI i prossimi 5 anni per Massa Marittima?
R. «Idee chiare, cambiamento, programmazione. Primo: la Sanità, non è il primo argomento per un Sindaco visto che le decisioni le prendono altrove, ma è il primo punto per i massetani, perché hanno sofferto, grazie alla supina accettazione del PD di tutte le decisioni che venivano dall’alto, la riduzione dell’ospedale ad un pronto soccorso e poco più, con poche eccellenze. Su questo punto ci aiuterà il fatto che il prossimo anno la Regione Toscana passerà al Centro Destra e così i massetani vedranno rifiorire il loro ospedale e torneranno ad essere più sereni almeno per questo. Secondo: il lavoro, non ci sarà avvenire se non riusciremo a riportare il lavoro qui da noi. Il lavoro sviluppa l’economia, favorisce nuove famiglie, figli, scuola, attività, il lavoro apre gli orizzonti, rende felici. Ma lavoro vuol dire impresa, sviluppo dell’imprenditoria locale, nuovi network con le grandi imprese, con le Associazioni d’impresa, con le istituzioni regionali ed europee, e poi politiche locali di sostegno, agevolazioni; insomma, bisogna saperlo fare. L’obiettivo dovrebbe essere 500 nuovi posti di lavoro nella legislatura».
D. Quali sono secondo i REPUBBLICANI i principali fronti di azione, le priorità?
R. «Qui non c’è da inventare nulla, Massa Marittima ed il suo territorio dispongono di ricche opportunità che richiedono solo di essere sfruttate, in primo luogo il patrimonio enogastronomico che al punto in cui siamo mostra già livelli interessanti e che ora potrebbe essere inserito in un circuito nazionale, pensiamo a vino, olio, prodotti stagionali, prodotti di nicchia, e servizi annessi come mostre, formazione, convegnistica, il tutto incluso in una Fiera permanente con sede a Massa Marittima dei prodotti della terra del nostro territorio o addirittura di tutta la provincia; poi, patrimonio naturalistico, vestigia storiche, vestigia minerarie, fauna e botanica collinare, paesaggio, vicinanza dal mare; infine gastronomia e arte culinaria, caratteristica di ogni luogo del territorio comunale. Naturalmente, tutto ciò obbliga a smettere di considerare di interesse turistico solo la Piazza ed il Duomo, come è stato fino ad oggi per l’ignoranza degli amministratori pubblici, il turismo deve essere espanso a ricomprendere tutti i luoghi caratteristici del capoluogo come di tutte le Frazioni; certo, c’è tanto da fare e richiede di saper fare».
D. Un motto conclusivo?
R. «Aprire Massa Marittima al mondo, Paolo Mazzocco ci riuscirà».