Castiglione della Pescaia: "Durante una recente assemblea del PD locale è stata lanciata la proposta di candidare Castiglione della Pescaia a capofila dell'Ambito Turistico Maremma Nord. Un'idea ambiziosa, certo, ma che suona stonata se arriva da chi governa da quindici anni con lo stesso stile, le stesse idee e – spesso – le stesse persone", dicono Cesario, Giannotti, Iavarone e Mazzini, consiglieri comunali di opposizione.
In tutto questo tempo, non si è mai vista una vera strategia turistica. Si partecipa a fiere, si organizzano eventi, si parla molto… ma sempre senza una visione d'insieme, senza obiettivi concreti. La promozione si riduce a vetrine sempre uguali – come Muvet o Casa Rossa – trasformate in spazi autoreferenziali più che in attrattori reali.
Diciamolo chiaramente: se Castiglione continua ad attrarre turisti, lo deve alla bellezza del suo territorio – frazioni comprese, troppo spesso dimenticate – e all'impegno di chi lo anima ogni giorno. Campeggiatori, albergatori, ristoratori, balneari, commercianti e cittadini comuni promuovono, investono, lavorano. E lo fanno spesso senza alcun sostegno reale. Mentre loro si rimboccano le maniche, l'amministrazione si limita a usare tutto questo come vetrina, mettendosi in posa davanti a un panorama che non ha creato, ma che sfrutta per raccontarsi meglio di quanto non sia.
Nel frattempo, si continua a parlare di comunicazione, marketing e incarichi esterni. Ma quanto ci costano davvero queste operazioni? L'opposizione sta già presentando interrogazioni puntuali – oltre a quelle su missioni e rimborsi – per fare piena luce su spese in uffici stampa, promozione, consulenze e incarichi spesso scollegati da risultati misurabili.
E mentre la TARI aumenta invocando l'ARERA, ci si chiede com'è che i comuni di Follonica riescono a mantenerla stabile e Capalbio persino ad abbassarla. Forse il problema non è l'Autorità nazionale, ma le scelte – o le non-scelte – locali. A completare il quadro, un territorio che mostra i segni di una cura mediocre, con il porto canale in condizioni imbarazzanti. Eppure, qualcosa che funziona alla perfezione c'è: i fuochi d'artificio. Tutto è puntuale, curato, ben visibile. Costoso, ma ben visibile. Intanto si chiede ai privati di pagare la vigilanza.
Prima di candidarsi a guidare l'Ambito Maremma Nord, l'amministrazione dovrebbe spiegare ai cittadini cosa ha fatto – davvero – per guidare Castiglione. Dopo 15 anni non bastano più slogan, eventi-fotocopia e spettacoli pirotecnici. Servono risposte, visione e rispetto per chi tiene in piedi questo territorio ogni giorno. E un'ultima nota, culturale ma doverosa: I giganti della letteratura non sono didascalie da inserire nei reel social. Evocare la leggerezza senza comprenderne la profondità rischiando di diventare una caricatura. Alcuni nomi, con ogni probabilità, preferirebbero restare fuori da certe scenografie", concludono Cesario, Giannotti, Iavarone e Mazzini, consiglieri comunali di opposizione.