Rita Bernardini plaude all'iniziativa e rilancia l'appello contro la droga e per la tutela degli autisti, sottolineando l'importanza di una responsabilità collettiva per il benessere dei giovani e la sicurezza pubblica.
Castiglione della Pescaia: "Accogliamo con favore l’avvio del cosiddetto dispositivo movida. È un primo passo importante per ristabilire un presidio del territorio e porre un argine a episodi di vandalismo, degrado e delinquenza che da troppo tempo funestano le nostre piazze e i nostri quartieri e da ultimo secondo i fatti di cronaca, anche Castiglione della Pescaia". Lo afferma Rita Bernardini Gruppo Misto di Minoranza al comune di Grosseto.
"Chi amministra - continua Rita Bernardini - ha il dovere, non solo morale ma istituzionale, di tutelare i cittadini e garantire il decoro e la sicurezza degli spazi pubblici. Per questo rivolgo un plauso a tutti coloro che hanno lavorato con impegno a questo tavolo di coordinamento: che sia questo l’inizio di una nuova stagione di responsabilità".
"Come promotrice della mozione sul antidroga, ribadisco che il mio intento è sempre stato chiaro: contrastare con fermezza la diffusione della droga e lanciare un messaggio forte, soprattutto alle giovani generazioni".
"Mi addolora profondamente vedere come oggi il divertimento venga spesso cercato nell’eccesso, nell’abuso, nell’autodistruzione. Ma torno sempre alla stessa domanda: chi ha venduto quella droga a quei ragazzi? Chi spaccia distrugge esistenze, chi spaccia vende morte. È urgente un inasprimento delle pene".
"Ai ragazzi - ricorda Rita Bernardini Gruppo Misto di Minoranza al comune di Grosseto - voglio dire solo questo: scegliete la vita, perché la droga vi ruba tutto voi stessi, le vostre famiglie, le persone che vi amano".
"Come promotrice anche dell’ordine per la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico, intendo riportare l’attenzione su un’altra categoria di lavoratori e di persone: gli autisti, i miei colleghi. Ogni giorno sono costretti a gestire situazioni pericolose, spesso si ritrovano ad affrontare maleducazione, aggressioni e disagi. Anche loro meritano tutela e rispetto".
"Infine, un ringraziamento doveroso alle Forze dell’Ordine, che ogni giorno garantiscono presenza e protezione, e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere operativo il dispositivo movida”. Che sia davvero l’inizio di un nuovo corso, dove il rispetto delle regole, la sicurezza e la prevenzione tornino al centro dell’agire politico. Tutte le forze politiche, istituzioni e vari rappresentanze devono essere unite, i figli sono “nostri” - conclude Rita Bernardini Gruppo Misto di Minoranza al comune di Grosseto - il disagio è di tutti e la responsabilità è collettiva".