Grosseto: “Il referendum sulla cittadinanza è stato un fallimento totale per chi ha cercato di usarlo come arma politica contro il governo: Partito Democratico e Cgil in testa. Hanno provato a spacciare per questione “di civiltà” quella che era, in realtà, una mossa ideologica”. A dirlo è Luca Minucci, presidente provinciale Fratelli d’Italia Grosseto.
“I cittadini, però – prosegue Minucci - non si sono lasciati prendere in giro. In provincia di Grosseto, come nel resto della Toscana, l’alta percentuale di NO al quinto quesito e la bassissima affluenza dicono chiaramente due cose: gli italiani non vogliono cittadinanze facili; Pd, 5 Stelle e sindacati sono ormai scollegati dalla realtà”.
“Il Partito Democratico – commenta il presidente provinciale di FDI Grosseto - sempre più autoreferenziale e chiuso nei salotti, dimostra ancora una volta di non rappresentare più il popolo, ma solo una élite di “politically correct” che parla solo a sé stessa. La Cgil, da sindacato dei lavoratori, si è trasformata in megafono politico della sinistra, dimenticandosi completamente di chi ogni giorno lavora, produce e chiede sicurezza e regole chiare, mentre Fratelli d’Italia, invece, ascolta e interpreta il sentimento profondo dei territori, e lo trasforma in azione politica seria, concreta e coerente”.
“Il risultato di questo referendum è solo l’inizio di uno slancio che ci porterà dritti verso la prossima grande sfida: liberare anche la Regione Toscana dal dominio della sinistra. I cittadini e le imprese hanno voglia di cambiamento: noi siamo pronti a guidarlo”, conclude Luca Minucci.