Politica

Cassonetti “intelligenti”? Il M5S Follonica: “Un passo indietro mascherato da progresso”

Il Movimento critica la scelta della Giunta: “Addio al porta a porta, peggiora la qualità della raccolta differenziata e aumentano i costi. I cassonetti non sono la soluzione”

Cassonetti “intelligenti”? Il M5S Follonica: “Un passo indietro mascherato da progresso”

Il Movimento critica la scelta della Giunta: “Addio al porta a porta, peggiora la qualità della raccolta differenziata e aumentano i costi. I cassonetti non sono la soluzione”

Follonica: Leggiamo dai media che nel mese di luglio la Giunta comunale di Follonica ha deciso, in collaborazione con Sei Toscana, il passaggio di quasi tutto il territorio comunale (solo due quartieri la manterranno…per ora) alla raccolta dei rifiuti tramite cassonetti ad apertura controllata, i cosiddetti cassonetti intelligenti, continuando sulla (cattiva) strada intrapresa dalla precedente amministrazione che aveva eliminato il Porta a Porta, ormai decennale, da diversi quartieri della città, tornando alla vetusta pratica dei cassonetti… ora la nuova amministrazione, in continuità con la vecchia, rafforza questo “ritorno al passato”, spacciandolo (come la precedente) con un balzo verso il futuro, dichiarando “…l’obiettivo di aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata, migliorando al contempo l’efficienza complessiva del sistema.”

Ma la realtà e la scienza dicono cose diverse, come ci hanno spiegato, anche nella città del golfo, esperti di fama nazionale ed internazionale come Rossano Ercolini (Goldman Environmental Prize, un Nobel alternativo per l'ambiente.), Paul Connet (il teorico di Rifiuti Zero), Enzo Favoino (tecnico e ricercatore presso la Scuola Agraria del Parco di Monza esperto in Waste Management).

Le esperienze di tanti altri comuni italiani ci dicono, infatti, che la scelta dell’utilizzo dei cassonetti a tessera magnetica al posto della Raccolta Differenziata Porta a Porta (RD PaP) va a scapito della qualità della raccolta stessa, e che la peggior qualità del differenziato significa anche più costi, multe in sede EU, che vedremo poi scaricati nelle nuove (già salate) bollette.

A Follonica nella lotta contro l’incenerimento di materia e l’Inceneritore di Scarlino, il M5S è stato, fedele alle sue origini, sempre in prima linea, sostenendo il Comitato per il NO nella sua lotta, motivando la scelta contraria all’incenerimento con dei Sì, proponendo l’adesione al modello Rifiuti Zero, al Riuso, al Recupero e Riciclo di materia, secondo le priorità stabilite della comunità Europea che in tale direzione ci spingeva e che avevano proprio nella Raccolta Differenziata Porta a Porta una delle pietre angolari per il raggiungimento degli obiettivi.

Abbiamo perciò apprezzato l’introduzione nel 2014 della RD PaP in buona parte dei quartieri più popolosi della città, con l’eliminazione dei cassonetti stradali, considerati inadeguati agli obiettivi da perseguire. L’amministrazione Baldi aveva anche fatto sviluppare un piano per coinvolgere i cittadini nel processo, che non doveva essere imposto dall’alto, ma partecipato, per farne capire gli scopi, ben più alti della normale routine, per convincere e fidelizzare i cittadini rendendoli partecipi ad un processo volto al risparmio di materia per le future generazioni… per i nostri figli e nipoti.

Piano mai attuato e passato il pericolo inceneritore, la retromarcia.

Nel 2023 l’amministrazione Benini decide di re-introdurre i cassonetti stradali, tecnologicamente “aggiornati” in 4 quartieri della città che facevano, da anni, la raccolta differenziata porta a porta. Un passo indietro incomprensibile se non con i voleri e gli interessi di qualcuno che sponsorizzava quella scelta.

Per di più le virtù, sbandierate nelle riunioni ad hoc, dell’apertura controllata ed intelligente, si sono dimostrate nel tempo un bluff, perché sino ad oggi questi prodigi della tecnologia sono stati utilizzati come i vecchi cassonetti stradali, apertura libera e immissione dei rifiuti senza controllo alcuno, con riduzione della qualità della raccolta. E se, all’inizio, anni di educazione al porta a porta hanno forse ridotto i danni, nel tempo le cose sono destinate a peggiorare, i cassonetti, intelligenti o meno, sono infatti sirene attrattive per l’inciviltà ed il menefreghismo di pochi che distrugge il lavoro di molti di noi.

Una scelta poco felice, antiscientifica, calata dall’alto che farà prevalere l’egoismo, il menefreghismo, il disinteresse per l’ambiente e il futuro, e se non ci credete fatevi un giro per i cassonetti, magari apriteli e lo toccherete con mano.

Movimento 5 Stelle - Follonica

Cassonetti “intelligenti”? Il M5S Follonica: “Un passo indietro mascherato da progresso” /media/images/movimento-5-stelle-bandiera.jpg Il Movimento critica la scelta della Giunta: “Addio al porta a porta, peggiora la qualità della raccolta differenziata e aumentano i costi. I cassonetti non sono la soluzione” Follonica, Thu, 17 Jul 2025 09:45:00 GMT Cassonetti “intelligenti”? Il M5S Follonica: “Un passo indietro mascherato da progresso” Maremma News 683 it /media/images/thumbs/x600-movimento-5-stelle-bandiera.jpg PT3M Politica