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Senzuno, Manni: “Non basta rifare le strade, serve un’idea nuova di quartiere”

Il consigliere comunale del Gruppo Misto propone modifiche al progetto di riqualificazione: più verde, mobilità dolce, stop ai pullman e pedonalizzazione serale per restituire il quartiere ai cittadini

Senzuno, Manni: “Non basta rifare le strade, serve un’idea nuova di quartiere”

Il consigliere comunale del Gruppo Misto propone modifiche al progetto di riqualificazione: più verde, mobilità dolce, stop ai pullman e pedonalizzazione serale per restituire il quartiere ai cittadini

Follonica: A Senzuno qualcosa sta cambiando. I lavori in corso stanno ridisegnando il volto di uno dei quartieri più vissuti di Follonica, e questo è un fatto positivo. Ma chi vive o lavora in questa zona lo sa bene: rifare una strada non basta per far vivere un quartiere.

Senzuno ha bisogno di un progetto più ampio, più ambizioso, più coraggioso. Non è questione di fare polemica: chi vuol distinguersi e incidere davvero deve avere il coraggio di dirlo con chiarezza: così com’è il progetto non basta, e su alcuni aspetti credo sia giusto rimetterci mano.

Non si tratta di criticare il lavoro già fatto, ma di ascoltare cittadini e commercianti per costruire un’idea migliore. È proprio su queste proposte concrete che penso si possa aprire un confronto serio e costruttivo.

Il primo tema è quello del verde. Oggi si pensa a qualche alberatura sparsa, ma chiunque conosca Senzuno sa che serve molto di più. Dieci alberi non bastano. Serve verde vero: alberi che diano ombra, aiuole curate, piccole oasi per chi passeggia o si ferma a parlare. Il verde non è solo un elemento decorativo: è un ingrediente fondamentale di un quartiere che voglia essere davvero vivibile.

C’è poi un aspetto di sicurezza che non può essere sottovalutato. Il modo in cui verrà gestita la viabilità rischia di creare problemi nuovi, invece di risolvere quelli esistenti. Penso alla necessità di rendere via Palermo a doppio senso di marcia, soluzione utile a ridistribuire il traffico interno e ad alleggerire la pressione su via della Repubblica. E penso anche all’importanza di una pista ciclabile vera, sicura, dedicata, lungo via della Repubblica. Un intervento che darebbe spazio alla mobilità dolce, riducendo i rischi per ciclisti e pedoni, e migliorando complessivamente la circolazione.

Un’altra questione chiave riguarda il passaggio dei pullman. Non è più accettabile che mezzi turistici e di linea continuino ad attraversare il cuore di Senzuno, così come il lungomare Carducci. Bisogna avere il coraggio di cambiare questa impostazione: deviare il traffico pesante lungo la direttrice che passa davanti al Comune è una soluzione semplice e necessaria, che migliorerebbe immediatamente la qualità dell’aria, la sicurezza stradale e la vivibilità del quartiere.

Ma la proposta più importante, quella che può davvero trasformare Senzuno in un luogo da vivere, riguarda la pedonalizzazione. Penso a una chiusura delle strade principali – a partire da via della Repubblica – dalle 19 in poi, almeno nei mesi primaverili ed estivi. Questo non significa bloccare il quartiere, ma restituirlo alle persone, ai bambini, alle attività commerciali. Immaginare Senzuno pedonale la sera significa immaginare un quartiere vivo, sicuro, pieno di socialità;

Senza dimenticarci le vie lato mare- da Via Curtatone a Via Solferino che con la loro trama storica rappresentano un’identità preziosa da valorizzare, un tratto autentico del quartiere.

E a chi solleva il tema dei parcheggi, rispondo con un dato concreto: sta arrivando il parcheggio all’ex depuratore. Una struttura che consentirà di risolvere gran parte delle problematiche legate alla sosta, liberando il quartiere dal traffico di ricerca del posto auto. Anche questa è una scelta che ci permette di osare di più: avere meno auto in circolazione significa poter restituire spazio alle persone.

Voglio anche riconoscere un merito importante: l’intervento sui sottoservizi e sulle fognature, la parte più complessa e strutturale di questa riqualificazione, è finalmente realtà. Un’opera attesa da decenni, che il quartiere meritava e che ho sostenuto con convinzione nella passata legislatura. Un lavoro poco visibile ma decisivo, senza il quale ogni altro intervento sarebbe rimasto superficiale. È da qui che si può e si deve costruire il resto.

Per questo, senza alcuna voglia di polemizzare, credo sia arrivato il momento di aprire un confronto vero, pragmatico, sulla riqualificazione di Senzuno. È il momento di mettere il cappello su modifiche necessarie, di non aver paura di correggere la rotta, e di lavorare per costruire un quartiere migliore.

Senzuno non ha bisogno solo di asfalto nuovo. Ha bisogno di un’idea nuova. E io sono pronto a portarla avanti, con coraggio e con l’ascolto di chi quel quartiere lo vive davvero.

Capo Gruppo del Gruppo Misto - Consigliere Comunale Giacomo Manni

Senzuno, Manni: “Non basta rifare le strade, serve un’idea nuova di quartiere” /media/images/Giacomo-Manni-capogruppo-del-Gruppo-Misto-Follonica.jpg Il consigliere comunale del Gruppo Misto propone modifiche al progetto di riqualificazione: più verde, mobilità dolce, stop ai pullman e pedonalizzazione serale per restituire il quartiere ai cittadini Follonica, Fri, 18 Jul 2025 10:45:00 GMT Senzuno, Manni: “Non basta rifare le strade, serve un’idea nuova di quartiere” Maremma News 768 it /media/images/thumbs/x600-Giacomo-Manni-capogruppo-del-Gruppo-Misto-Follonica.jpg PT4M Politica