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Cassonetti rotti, maleodoranti e obsoleti, Noi per Gavorrano: “Il paese nel Medioevo della gestione rifiuti”

Cassonetti rotti, maleodoranti e obsoleti, Noi per Gavorrano: “Il paese nel Medioevo della gestione rifiuti”

Cassonetti rotti, maleodoranti e obsoleti, Noi per Gavorrano: “Il paese nel Medioevo della gestione rifiuti”

Gavorrano: “I cassonetti dei rifiuti rappresentano l’ennesima fotografia del degrado e della totale assenza di visione di chi guida la macchina amministrativa comunale. Sono contenitori piccoli, rotti, fatiscenti, spesso stracolmi, maleodoranti, inadeguati per dimensioni e caratteristiche rispetto alle reali esigenze delle nostre frazioni e del territorio comunale.

La situazione è sotto gli occhi di tutti. Eppure, mentre a Gavorrano si convive con un sistema ormai obsoleto e trascurato, basta spostarsi di pochi chilometri per vedere la differenza: a Scarlino, Follonica, Grosseto, e ora anche a Monte Argentario, i comuni stanno investendo, anche in sinergia con il gestore unico, in moderni sistemi di raccolta, con cassonetti intelligenti, a energia solare, dotati di apertura automatizzata e monitoraggio in tempo reale, capaci di coniugare efficienza, igiene e decoro urbano.

E a Gavorrano? Il Sindaco aveva inizialmente affidato la delega all’ambiente e alla gestione dei rifiuti a Francesca Mondei, ma ha poi progressivamente revocato l’incarico, con i decreti sindacali n. 7/2023, 2/2024 e 3/2024. Una scelta che dimostra chiaramente l’inadeguatezza di chi era stato incaricato e, più in generale, la mancanza di una linea politica seria e coerente sul tema.

Nel frattempo, la TARI continua ad aumentare. Una tassa pesante, imposta ai cittadini in cambio di un servizio inefficiente e antiquato. È un paradosso inaccettabile: altri comuni investono nel futuro, integrando tutela dell’ambiente, decoro urbano e contenimento dei costi, mentre Gavorrano resta ancorato a logiche gestionali vecchie, dispendiose e fallimentari.

È forse giunto il momento che Sindaco e Giunta si sveglino e diano una reale accelerazione al processo di conversione del sistema di raccolta, sostituendo gradualmente, ed in sinergia con il gestore unico, i cassonetti attuali con quelli di nuova generazione, già operativi nei comuni vicini. I cittadini di Gavorrano non sono cittadini di serie B e hanno diritto a un servizio moderno, funzionale e rispettoso del territorio.

“I cittadini non possono più sopportare questa situazione – dichiarano Andrea Maule, capogruppo, e Andrea Bartolozzi, consigliere comunale – La gestione dei rifiuti è allo sbando e i cassonetti sono la punta dell’iceberg. Chiediamo un piano concreto e tempi certi per rinnovare l’intero sistema. Gavorrano non può rimanere prigioniera del passato mentre tutto intorno si guarda al futuro.”, concludono Andrea Maule (capogruppo) – Andrea Bartolozzi (consigliere comunale) Gruppo Consiliare Noi, per Gavorrano!


Cassonetti rotti, maleodoranti e obsoleti, Noi per Gavorrano: “Il paese nel Medioevo della gestione rifiuti” /media/images/gavorrano-4.jpg Cassonetti rotti, maleodoranti e obsoleti, Noi per Gavorrano: “Il paese nel Medioevo della gestione rifiuti” Gavorrano, Sun, 20 Jul 2025 14:33:00 GMT Cassonetti rotti, maleodoranti e obsoleti, Noi per Gavorrano: “Il paese nel Medioevo della gestione rifiuti” Maremma News 409 it /media/images/thumbs/x600-gavorrano-4.jpg PT2M Politica