Grosseto: Dura presa di posizione da parte di Luca Minucci, che interviene con una nota dai toni netti dopo le dichiarazioni rilasciate da Marco Simiani e Leonardo Marras (PD) sulla situazione della Laguna e i fondi regionali. Minucci accusa apertamente i due esponenti dem di «mistificare la realtà» e di condurre il dibattito pubblico con «totale disonestà intellettuale».
"Le dichiarazioni di Marco Simiani e Leonardo Marras - afferma Minucci - sono l’ennesima dimostrazione di quanto certi esponenti del Partito Democratico siano ormai incapaci di affrontare il dibattito politico con onestà intellettuale. Parlano di “furore ideologico” e “autolesionismo”, ma in realtà sono loro i veri mistificatori seriali, abituati a capovolgere la realtà nel tentativo disperato di nascondere i propri fallimenti.
Noi, da mesi, abbiamo denunciato l’inutilità e la totale intempestività della Legge Regionale sulla Laguna di Orbetello, una norma pensata per mascherare l’incapacità della sinistra di dare risposte concrete, e che non ha mai risolto un solo problema reale del territorio.
Si agitano per presunti 1,5 milioni “subito disponibili”, ma sanno bene – o dovrebbero sapere – che nessuna risorsa pubblica può essere spesa senza progetti, atti, procedure e tempistiche amministrative. Dire il contrario è semplicemente prendere in giro i cittadini.
Inoltre, vorremmo chiedere a Marras e Simiani: che fine hanno fatto i 500 mila euro annunciati mesi fa dalla Regione con tanto di squilli di tromba? Dove sono finiti quei soldi? Come sono stati utilizzati? Silenzio totale.
La realtà è che l’accordo di programma tra Regione e Comune è ancora attivo e valido, quindi nessun fondo è stato bloccato. Anzi, va detto con chiarezza che proprio a causa dei ritardi e della scarsissima attenzione politica della Regione Toscana, oggi l’iter sta subendo rallentamenti evidenti. La sinistra, invece di assumersi le proprie responsabilità, preferisce distorcere i fatti e cercare capri espiatori.
Il PD – che oggi finge indignazione – ha avuto anni e anni per risolvere i problemi della Laguna e non l’ha mai fatto. Ora prova a salvare la faccia (una delle tante) negando l’evidenza. Ma il tempo della propaganda è finito: i cittadini non si fanno più prendere in giro da chi non ha saputo né programmare né intervenire quando poteva farlo.
Noi - conclude - Luca Minucci - continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e trasparenza. Il resto lo lasciamo a chi vive di slogan e scaricabarile".