Grosseto: "Antenna a Rispescia: serviva un percorso partecipativo, non una decisione imposta. Il gruppo consiliare di Forza Italia – attraverso i consiglieri Fausto Turbanti, Amedeo Gabbrielli e Ludovico Baldi – interviene sullo spostamento dell’antenna a Rispescia, sottolineando l’assenza di un reale confronto con la cittadinanza".
"Durante il Consiglio comunale, il capogruppo Gabbrielli non ha potuto intervenire direttamente sul tema, ma ritiene fondamentale chiarire la posizione del gruppo: la decisione, seppur formalmente condivisa con altri soggetti presenti al tavolo tecnico, è apparsa imposta, senza il necessario coinvolgimento della popolazione.
Lo spostamento dell’antenna dall’area Enaoli all’ingresso di Rispescia non garantisce un miglioramento del segnale né benefici evidenti per il territorio. . Sebbene ARPAT abbia assicurato l’assenza di rischi per la salute, questo non può giustificare l’assenza di un processo trasparente e partecipato.
Il Programma Comunale degli Impianti di Radiocomunicazione – approvato con atto consiliare – prevede, all’articolo 4 punto 4, un percorso di partecipazione pubblica per garantire scelte condivise e attente al contesto ambientale. Forza Italia propone l’apertura di un confronto con i cittadini e con il comitato di Rispescia, per valutare soluzioni alternative, meno impattanti e più rispettose del paesaggio. Le decisioni che incidono su ambiente e salute devono essere partecipate, non calate dall’alto", concludono Amedeo Gabbrielli, Ludovico Baldi, Fausto Turbanti.