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Rosini (Pd): "“La memoria non si corre. Si studia, si rispetta, si costruisce”

“La memoria non si corre. Si studia, si rispetta, si costruisce”

Rosini (Pd): "“La memoria non si corre. Si studia, si rispetta, si costruisce”

Grosseto: "Lo scorso 20 giugno, con la “Corsa del Ricordo”, la nostra città ha assistito a una rappresentazione vuota e strumentale della memoria. Un evento che avrebbe dovuto commemorare una delle pagine più tragiche della storia italiana, l’esodo giuliano-dalmata e le foibe e ciò è stato ridotto a una corsa sportiva senza cornice culturale, senza scuole, senza coinvolgimento civile. Solo 75 partecipanti, 5.000 euro pubblici prelevati dal bilancio sportivo comunale e nessuna vera riflessione.


Il tutto con il patrocinio del Comune e sotto l'egida politica di Fratelli d’Italia, che ha fatto della memoria un pretesto per operazioni muscolari e autocelebrative. A confermarlo è stata la frase pronunciata dall'assessore durante le risposte all'interrogazione in consiglio comunale del 28 luglio. “Una corsa è più adeguata per le foibe che una pastasciutta antifascista.”

Parole che offendono la complessità della storia e che rivelano una preoccupante superficialità culturale. La "pastasciutta antifascista" è un simbolo della Liberazione, non un gadget ideologico da ridicolizzare. E la tragedia dell’esodo non merita semplificazioni propagandistiche. Come consigliere ho posto sette domande chiare in Consiglio comunale: sui costi, sulla logica dell’evento, sull’assenza di scuole, sul coinvolgimento della comunità. Le risposte sono state vaghe, insufficienti, in alcuni casi persino sarcastiche. Colpisce in particolare la giustificazione data dall’assessore alla scelta della “Corsa del Ricordo”: «È stata una corsa perché è stata una fuga».

Una frase che "semplifica" una tragedia storica, riducendo l’esodo giuliano-dalmata a un gesto atletico. La memoria non è una metafora da piegare alla retorica del momento. Non si corre perché è stata una fuga: si studia, si ascolta, si restituisce con rispetto e profondità. È evidente che per questa amministrazione la memoria è uno strumento da piegare a fini identitari, non un patrimonio da condividere. Grosseto merita di più: iniziative costruite con il territorio, capaci di educare e unire, non di dividere. Chiederò un rendiconto generale agli organizzatori delle spese sostenute e pretenderò risposte chiare. Perché la storia non si semplifica e soprattutto, la memoria non si corre", conclude Stefano Rosini, consigliere comunale Partito Democratico


Rosini (Pd): "“La memoria non si corre. Si studia, si rispetta, si costruisce” /media/images/Rosini-PD-consiglio-comunale-grosseto.jpg “La memoria non si corre. Si studia, si rispetta, si costruisce” Grosseto, Fri, 01 Aug 2025 17:45:00 GMT Rosini (Pd): "“La memoria non si corre. Si studia, si rispetta, si costruisce” Maremma News 380 it /media/images/thumbs/x600-Rosini-PD-consiglio-comunale-grosseto.jpg PT2M Politica