Spinelli: “Temi fondamentali per il futuro di Scarlino. Importante la collaborazione con tutte le forze politiche presenti in Consiglio”
Scarlino: "Nel Consiglio comunale del 31 luglio 2025 è stato approvato un ordine del giorno promosso dal gruppo di maggioranza “Scarlino può ancora”, con la firma congiunta del gruppo di minoranza “Scarlino nel cuore”, per l’istituzione di un tavolo permanente dedicato al controllo e al monitoraggio ambientale nella piana di Scarlino.
L’atto è il frutto di un lavoro di condivisione tra le forze politiche presenti in Consiglio, reso necessario da una serie di episodi che hanno interessato il territorio negli ultimi mesi: morie di pesci, nubi di origine industriale, ripetuti divieti di balneazione e criticità nel sistema di depurazione. Situazioni che hanno giustamente generato allarme nella popolazione e fra gli operatori turistici.
Il tavolo sarà convocato e presieduto dal sindaco Francesca Travison e avrà il compito di raccogliere dati, analizzare le criticità, garantire trasparenza e confronto con tutti gli enti competenti. Le attività proseguiranno fino al 31 dicembre 2025, con possibilità di proroga, e saranno accompagnate dalla creazione di una Commissione di studio consiliare dedicata.
«La collaborazione tra le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale – ha dichiarato il capogruppo di “Scarlino può ancora”, Cesare Spinelli – è un elemento decisivo quando si affrontano temi che toccano la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Questo ordine del giorno non è solo una risposta agli eventi recenti, ma un segnale chiaro della volontà di costruire un percorso chiaro per il futuro di Scarlino».
Il gruppo “Scarlino può ancora” conferma così il proprio impegno a guidare con responsabilità e apertura una nuova fase di attenzione e presidio ambientale.
«Nel tavolo saranno chiamati a partecipare tutti i soggetti istituzionali con competenze ambientali, sanitarie e territoriali: la Prefettura di Grosseto, la Regione Toscana tramite l’assessorato alle Politiche ambientali, la Provincia di Grosseto, Arpat, l’Asl Toscana Sud Est, il ministero della Difesa attraverso il raggruppamento carabinieri per la biodiversità, la Capitaneria di porto di Piombino e la Guardia costiera, oltre ai Comuni limitrofi di Follonica, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e Piombino, e all’Acquedotto del Fiora. Siamo fermamente convinti che solo il confronto e la trasparenza possano garantire una crescita sostenibile e duratura per tutta la comunità».