Grosseto: Dopo l’ufficializzazione della candidatura al Caffè Carducci, è di fatto iniziata la corsa di Fratelli d’Italia verso le elezioni regionali toscane di ottobre. Un percorso che, per l’Avv. Jurij Di Massa, parte da una priorità chiara: riformare l’attuale legge elettorale regionale per garantire una reale rappresentanza a tutti i territori.
«Fratelli d’Italia è cresciuto, ha conquistato fiducia e rappresentanza, anche in un sistema pensato per tenerci fuori» – afferma Di Massa – «Parliamo di una legge elettorale che non premia il merito, ma tutela gli apparati e blocca il rinnovamento. Eppure noi non ci siamo mai arresi».
L’avvocato grossetano ha illustrato la sua proposta di modifica dell’articolo 23 della L.R. 51/2014, che oggi garantisce un seggio minimo solo nel caso in cui una provincia resti completamente priva di rappresentanza. «Questo meccanismo è insufficiente – spiega – perché non interviene quando territori molto vasti ottengono un solo seggio, pur avendo peculiarità e bisogni specifici».
La riforma proposta introduce un Indice di Rappresentatività Territoriale (IRT) che combina il peso della popolazione (60%) con quello dell’estensione geografica (40%) di ogni provincia. In base a questo indice verrebbe calcolata una Quota Minima di Seggi Garantiti (QMSG) per ciascun territorio, così da evitare che le aree a bassa densità demografica ma di grande estensione – come la Maremma – siano penalizzate. Il sistema prevede che, se una provincia non raggiunge la propria quota minima dopo il riparto proporzionale dei seggi, si attivi una procedura correttiva che riassegni i seggi mancanti senza alterare i rapporti di forza tra maggioranza e opposizione.
«Serve una legge elettorale che dia voce ai territori dimenticati – ribadisce Di Massa – e che accompagni il cambiamento invece di frenarlo. Serve restituire ai cittadini il potere di scegliere. Davvero». A pochi giorni dall’avvio ufficiale della campagna, sono già stati programmati i primi incontri con cittadini ed elettori. Il primo si è tenuto giovedì 7 agosto alla Marina di Scarlino, inaugurando un calendario di appuntamenti che, nelle prossime settimane, toccherà numerosi comuni della provincia.
Infine, Di Massa richiama la sfida alla storica “fortezza rossa” toscana: «Sembra ancora lì, solida e imponente. Ma la storia ci insegna che nessun muro è troppo alto se a crederci siamo in tanti. Insieme».