Grosseto: “Il futuro che Eugenio Giani e la sua maggioranza hanno in mente per la Toscana è un incubo: chi lavora paga sempre di più, chi non lavora per scelta viene premiato. Prima hanno reso strutturale un’IRPEF fuori controllo che colpisce quasi tutti i lavoratori toscani. Oggi, pur di strappare due voti ai 5 Stelle, si inventano persino un reddito di cittadinanza toscano: una follia che ripete un errore già visto a livello nazionale, con risultati disastrosi”. Lo dichiara Luca Minucci, presidente provinciale di Fratelli d’Italia e candidato al Consiglio Regionale, che aggiunge: “È un modello profondamente ingiusto. Chi apre un negozio, chi lavora nei campi, chi timbra un cartellino, chi porta avanti un’impresa viene tartassato. Chi invece non ha voglia di lavorare viene premiato con soldi pubblici. È il trionfo dell’assistenzialismo, il segno di una sinistra disperata che pur di sopravvivere cerca di comprare consenso”.
“Con noi sarà l’opposto – conclude Minucci –: la Toscana del lavoro, non dei sussidi. La Toscana che rispetta chi produce, chi si impegna, chi ogni giorno tiene in piedi questa regione. Meno tasse e più dignità per chi lavora: questo è l’unico futuro possibile per la nostra terra”.