Grosseto: "Nelle ultime ore abbiamo assistito a un crescendo di polemiche costruite attorno a un presunto audio e trasformate in un attacco al sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi. Prima le richieste di dimissioni avanzate da “Vivi Montieri”, poi l’uscita del centrodestra provinciale: tutto questo ha poco a che vedere con la buona politica e molto con il tentativo di screditare le persone invece di confrontarsi sui contenuti.
Registriamo positivamente che il sindaco ha chiesto di fare piena chiarezza coinvolgendo le forze dell’ordine e offrendone la propria collaborazione. È questa la strada giusta: se qualcuno ha elementi li consegni alle autorità competenti; il resto è gossip e rumore che non aiuta i cittadini. Al netto di ogni eventuale profilo penale — che spetta solo agli organi preposti accertare — respingiamo l’idea di processi mediatici e di campagne diffamatorie. A fronte di ciò, auspichiamo che il centrodestra torni a parlare della comunità di Montieri: servizi, lavoro, scuola, manutenzioni, opportunità per famiglie e imprese. Alimentare la rissa con toni e strumenti subdoli e squallidi non eleva il dibattito pubblico e non risolve alcun problema; tantomeno giova a chi si candida a governare. Le dichiarazioni di Lega e Fratelli d’Italia — incentrate su accuse e scontri personali — vanno nella direzione opposta a quella della responsabilità istituzionale che i cittadini si aspettano.
Esprimiamo piena vicinanza a Nicola Verruzzi e alla sua amministrazione per il lavoro svolto in questi anni a servizio della comunità. Chiediamo a tutte le forze politiche di riportare il confronto nei binari del rispetto, della trasparenza e delle proposte concrete. Montieri merita un dibattito all’altezza delle sue sfide, non un gioco al massacro personale", concludono Giacomo Termine – Coordinamento del PD della Provincia di Grosseto e Graziella Vatti – Segretario PD Montieri.